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Il poeta scomparso e altre storia, una silloge su Pasquale Pinto
Alfredo Traversa leggerà e commenterà con Silvano Trevisani la sua silloge “Il poeta scomparso e altre storie”. Appuntamento domenica 23 febbraio (ore 19) nel Chiostro delle Arti, Convento dei Minimi di Grottaglie.
Come scrive Mauro Ferrari nella sua postfazione il libro di Trevisani “si impone all’attenzione critica per almeno due motivi: da un lato mantiene viva la memoria di un poeta autentico come fu il tarantino Pasquale Pinto, “uomo città”, acclamato da grandi nomi (e definito forse riduttivamente “poeta-operaio”) ma caduto poi in un ingiusto oblio – e di cui Trevisani fu amico e sodale – ma dall’altro, innegabilmente, mostra interessanti caratteristiche espressive e spunti tematici di attualità.”
È dunque dedicata all’amico poeta la maggior parte dei componimenti contenuti nella prima parte della raccolta, “Scomparso alla città d’acciaio” (“Un’indagine in versi, nei luoghi e nelle memorie, alla ricerca di Pasquale Pinto, amico poeta la cui grandezza fu uguale all’incomprensione, o forse anche maggiore della dimenticanza”), sullo sfondo della città dove Pinto è nato e ha vissuto, Taranto; nell’intento di scongiurare l’incomprensione più che il rischio di oblio del poeta, come purtroppo avviene di frequente in ogni luogo e tempo. Nel 1992 l’Amministrazione Comunale di Taranto pubblicò il poemetto “La terra di ferro”; mentre a cura della Biblioteca della Provincia di Taranto uscirono le raccolte “Poemetti” (1995) e “I mari della corte” (2003). Va infine segnalato il lavoro di riordino e raccolta della produzione di Pinto nel volume “La terra di ferro – e altre poesie” (1971 – 1992), per le edizioni Marcos y Marcos.
La seconda parte del libro, Altre storie, comprende i pometti Dialogo di una barbona, Ri-creazione, Dal diario di un’amica e dal Diario di una pornodiva.