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Il Picerno come un fortino, il Taranto non sfonda e resta a -6

Pubblicato | da Angelo Di Leo

Il Picerno ha perso una grande occasione, oggi, a Taranto: giocare a calcio e legittimare il suo campionato di vertice. Il Taranto le sue occasioni le aveva già perse a novembre, sciupando vittorie che sembravano in in cascina e regalando troppi punti in casa.

Ed ecco che oggi, di fronte a 4000 spettatori allineati e rumorosi nonostante la controra di un qualsiasi giorno feriale, lo 0-0 è il frutto acerbo di due peccati sportivi: quello del Taranto, arrivare alla gara clou del girone con sei punti di ritardo. E quello dei lucani, capolista con un merito oggi sapientemente celato dalla scelta di arroccarsi per novanta minuti dietro la palla sena colpo ferire e rintuzzando le folate inutili dei padroni di casa. E quando utili,  goffamente improduttive. Non si era mai vista, va detto, una capolista giocare come una squadra che lotta per incassare un punto salvezza. Il calcio passa anche da una certa superbia che si trasforma in gioco spensierato. Avremmo gradito di più, tutti.

Insomma, un pessimo Picerno strappa un punto ad un buon Taranto. Il primo non ha mai colpito, il secondo lo ha fatto con volontà ma senza cattiveria. Le reti bianche ringraziano. La classifica non cambia. La D non ne esce granché da una gara descritta come “di vertice”.

 

 

TARANTO-AZ PICERNO 0-0

TARANTO (4-2-3-1): Antonino; Pelliccia, Bova (39′ st Oggiano), Di Bari, Ferrara; Marsili (17′ st Massimo), Manzo; Di Senso (19′ st Croce), D’Agostino, Salatino (19′ st Guadagno); Favetta. A disposizione: Martinese, Carullo, Squerzanti, Bonavolontà, Menna. All. Luigi Panarelli.

AZ PICERNO (3-5-2): Coletta; Impagliazzo, Fontana, Ligorio (22′ st Bassini); D’Alessandro, Langone (18′ st Sambou), Conte (11′ st Esposito, 32′ st Gallon), Pitarresi, Vanacore; Tedesco (38′ st Spinelli), Kosovan. A disposizione: Fusco, Camara, Cesarano, Ianniello. All. Domenico Giacomarro.

Arbitro: Sig. Mattia Caldera – sezione di Como; 1° assistente: Sig. Marco Orlando Ferraioli – sezione di Nocera Inferiore; 2° assistente: Sig. Vincenzo Pedone – sezione di Reggio Calabria.

Ammoniti: Vanacore, D’Alessandro (P); Salatino (T).

Espulsi: /

Note: corner 11-1; recupero 1’ pt, 6′ st; circa 4000 spettatori.