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Il pallone rossoblu rimbalza male. Si può solo migliorare

Pubblicato | da Angelo Di Leo

Mettiamola così, il mondo rossoblu rimbalza male. Accade da sempre ma ultimamente sta palla è davvero bizzarra. Il Taranto si rafforza…  ma fa meno punti di prima. L’allenatore più esperto convince meno del suo predecessore, tecnico  alle prime battute di carriera. La società vive d’istinto i risultati e a fine gara non lesina aggettivi e giudizi tecnici (modulandoli spesso seconda del risultato). Troppa pancia in questo Taranto. A volte un bene, a volte no. Ma siamo a gennaio, quando solitamente si comincia a fare sul serio. Specie se in tre settimane il calendario ti mette di fronte tre delle prime della classe. Il Taranto sinora ha steccato gli appuntamenti decisivi. Il primo di questo trittico l’ha bucato (‘primo tempo indegno’) domenica allo Iacovone ci sarà il Bisceglie (sconfitto a tavolino dal Taranto 1.0 di Cazzarò) poi la visita in casa della capolista attuale (Francavilla Fontana). Tutto ciò, con la squalifica dello Iacovone che scatterà subito dopo il primo petardo che sarà fatto esplodere in campo (ci auguriamo non avvenga, ovviamente). Insomma, ci sono tutti i presupposti per sperare che le cose possano migliorare, perché peggio di così non pensiamo possa procedere per una squadra che dovrebbe prendere a morsi questo campionato e invece zoppica, invece di correre, e sussurra, invece di ruggire. Elisabetta Zelatore, che allo spogliatoio ha già spedito avvisi perentori (chi non se la sente, può anche dirci ciao..) lancia un appello al pubblico in vista della gara di domenica. ‘ Facciamo in modo che non ci squalifichino il campo’ è il senso del comunicato che segue. Sarebbe una beffa  dopo una serie di danni prodotti in campo. Meglio evitare.

IL COMUNICATO DELLA SOCIETÀ 

‘Il Taranto FC 1927 esorta tutti i tifosi ad evitare eventuali lanci di oggetti, esplosione di petardi, accensione di fumogeni e/o comportamenti similari in occasione dei prossimi incontri casalinghi, dal momento che sullo stadio E. Iacovone già pende una “diffida”. Il Club rossoblù ritiene indispensabile, per la rincorsa al primato, poter contare sul calore dei propri tifosi e di conseguenza sulla disponibilità dell’impianto fino alla fine del campionato. La rincorsa al primo posto passa anche da tutto ciò. Certi di una rinnovata collaborazione e sinergia con la calorosa ed ineguagliabile tifoseria, la Società ionica invita tutti gli appassionati sportivi – dal prossimo match interno contro il Bisceglie – ad astenersi da inutili e pericolosi comportamenti. Insieme per vincere’.