Salute
Il ministro ai dirigenti: giustificate l’assenza di chi scende in piazza per il clima
La circolare ha fatto il giro di tutti i banchi di scuola, forse prima ancora che arrivasse sulle scrivanie dei dirigenti.
Giustificare l’assenza, dunque. Favorire la partecipazione degli studenti ai climate strike, gli scioperi sul clima lanciati da Greta Thunberg. Il ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, ha diffuso ieri una circolare alle scuole italiane, si diceva. «In accordo con quanto richiesto da molte parti sociali e realtà associative impegnate nelle tematiche ambientali – ha scritto Fioramonti su Fb – ho dato mandato di redigere una circolare che invitasse le scuole, pur nella loro autonomia, a considerare giustificate le assenze degli studenti occorse per la mobilitazione mondiale contro il cambiamento climatico». La scorsa settimana sono già scesi in piazza migliaia di persone nelle più grandi città del Mondo, Italia compresa.
A Taranto, dove ovviamente la manifestazione assume doppia valenza a causa dei problemi ambientali locali che sia aggiungono all’allarme globale, il corteo è stato organizzato per venerdì prossimo 27 settembre. Si snoderà per le vie del centro.
