Salute
Il Mar Piccolo di Taranto soffocato dalla plastica
Reti da pesca, bottigliette di plastica, pezzi di polisitirolo. Un tratto di mare e di costa letteralmente soffocato dai rifiuti. Accade, purtroppo, nella nostra “bella Taranto”. Bella, certo, ma continuamente violata e poco rispettata, da tutti, a partire dai suoi stessi abitanti.
L’ennesima denuncia arriva da Made in Taranto. La foto scattata da Rosella Baldacconi immortala un pezzo del Mar Piccolo, sotto il Ponte Punta Penna, sommerso dall’immondizia portata lì dall’uomo e rimasta lì da anni. “Da anni sentiamo parlare di caratterizzazioni, di bonifiche, di milioni di euro per il recupero del Mar Piccolo – scrive l’associazione – in realtà vediamo tanto disamore. Se non fosse per associazioni come Plasticaqquà che da sempre si adopera per ripulire le coste tarantine, saremmo letteralmente sommersi dallo schifo”.
Secondo Gianluca Lomastro, presidente di Made in Taranto “Qui non si tratta di ripulire. Qui si tratta di capire quale strategia utilizzare per ricominciare da noi. Altro che turismo! Altro che valorizzazione!
Qui mancano proprio le basi. Qui manca la volontà di azzerare tutto, compresa quella mentalità ottusa di alcuni tarantini che ancora non comprendono che il futuro dipende da noi stessi”.