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Il M5S pugliese dice no ai rifiuti di Roma

Pubblicato | da Redazione

Parlamentari e consiglieri regionali del Movimento 5 stelle oppongono un deciso “no” alla possibilità che in Puglia siano conferiti rifiuti provenienti dal Lazio. Stando alle cronache dei giorni scorsi, infatti, sarebbero intercorsi contatti in tal senso tra i governatori del Lazio Nicola Zingaretti e della Puglia Michele Emiliano. E’ vero anche che i rifiuti che dovrebbero confluire negli impianti pugliesi provengono da Roma, città a guida M5S. Di seguito, i documenti pentastellati.

Parlamentari pugliesi M5S – “Sulla possibilità che la Regione Puglia accetti i rifiuti provenienti dalla regione Lazio insistono almeno tre punti critici. Si tratta prima di tutto di una scelta politica, non è ancora chiaro se la Puglia si occuperà del solo trattamento meccanico biologico, oppure procederà anche con lo smaltimento; infine si continuerà ad ingrassare le casse dei proprietari privati delle discariche che già da tempo giovano di ingenti introiti, dato che la Puglia è notoriamente coacervo di rifiuti interregionali provenienti da tutta Italia. Basti pensare che nel solo 2016, quasi mezzo milione di tonnellate di rifiuti smaltiti in Puglia provenivano dalla Campania.

In un territorio che ancora non si avvale di un sistema industriale di gestione rifiuti in linea con gli obiettivi europei dell’economia circolare, dove lo smaltimento è la pratica più utilizzata piuttosto che il riciclo e il riuso, il governatore Emiliano rischia di aprire le porte all’incapacità della Regione Lazio la cui inadeguatezza nel pianificare il ciclo dei rifiuti regionale oggi rischia di mettere in seria difficoltà l’amministrazione capitolina”.

Gruppo M5S Regione Puglia – “È assurdo pensare di accogliere rifiuti da altre regioni quando in Puglia si è fatto poco o nulla per chiudere il ciclo dei rifiuti. La strategia rifiuti zero decantata da Emiliano nella campagna elettorale del 2015 non è stata mai attuata ed è tutto fermo dall’inizio della legislatura”. Così gli otto consiglieri regionali del M5S Puglia Rosa Barone, Gianluca Bozzetti, Cristian Casili, Mario Conca, Grazia Di Bari, Marco Galante, Antonella Laricchia e Antonio Trevisi in merito all’arrivo in Puglia di tonnellate di rifiuti provenienti dalla regione Lazio amministrata da Nicola Zingaretti.

“Più volte – continuano i pentastellati – abbiamo denunciato la carenza di impianti pubblici per conferire la differenziata. Ci sono impianti privati molto grandi che vanno al di là della capacità dei singoli comuni, mentre bisogna cercare di dare ordine e costruire impianti pubblici di piccola taglia che soddisfino i fabbisogni delle amministrazioni comunali. Manca una ricognizione della situazione e dobbiamo ancora una volta sottolineare l’inerzia della Regione che non fa partire l’impiantistica pubblica. Da qui in poi bisogna cercare di fare ordine e colmare il vuoto impiantistico che consentirebbe di calmierare i costi della differenziata. Si può fare tanto per migliorare la situazione – incalzano – per questo abbiamo presentato la legge ‘Verso un’economia circolare a rifiuti zero’ a prima firma del nostro Antonio Trevisi, per trasformare i rifiuti in risorse. Una proposta che da oltre un anno è ferma in Consiglio e attende di essere discussa. A quanto pare i pugliesi devono aspettare – concludono – perché il Governatore purtroppo non ha tempo di occuparsi del nostro territorio perché troppo impegnato nelle questioni che riguardano il suo partito”.