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Il gigante d’acciaio salirà (di nuovo) sul palco dell’Artiston

Pubblicato | da Redazione

Fu Pippo Baudo, nemmeno a dirlo, il primo a portare le tute blu dell’Italsider sul palco dell’Ariston. 1984: è in corso una grave vertenza occupazionale. Gli  operai di Genova si assiepano fuori dal teatro, vogliono bloccare il Festival. Il presentatore invita una delegazione sul palco,  leggeranno un documento davanti a milioni di italiani. 

Era il 1984: anni luce fa, se si considera che intanto a Cornigliano è stata chiusa l’area a caldo, che le acciaierie hanno cambiato due volte padrone e che Taranto è divenuta, oramai,  sinonimo di vertenza sanitaria, oltre che occupazionale.

Tre anni Beppe Fiorello se ne occupò, dei tarantini vittime della produzione industriale, durante un monologo ispirato a Modugno. Stavolta, però, è il turno di due cantanti. Giovani e brave, si sono qualificate per la fase finale di Sanremo (categortia Nuove Proposte).  Gabriella Martinelli (tarantina) e Lula hanno infatti  ottenuto, in diretta Rai,  il via libera per il festival di Sanremo, con il brano “Il gigante d’acciaio” (ascolta) dopo aver superato le selezioni di Area Sanremo. In bocca al lupo…