Sul Pezzo
Il dramma di Giorgio sui Tg nazionali
‘Videro una fistola’ dice Carla. Ma fistola non era, bastó poi una risonanza per guardare il sarcoma.
L’odissea di Giorgio cominciava così è papà Angelo e mamma Carla per tre anni non hanno fatto polemica, preferendo la serenità di un ragazzino costretto a rinunciare alla normale quotidianità, specie nell’ultimo periodo della sua vita. Giorgio Di Ponzio era di Taranto, tifava per la Juve, amava il mare e adorava pescare con suo padre e i due amati fratelli.
Al suo funerale, sabato scorso, tantissime persone si sono accalcate in una chiesetta di Paolo Vi, fuori altre centinaia lontano atteso per dargli l’ultimo saluto. I genitori adesso faranno sentire la loro voce, la storia di Giorgio non sarà chiusa negli archivi di una città disgraziata. La stampa ne parla, i Tg ne parlano. Taranto non dimenticherà.