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Il Cus sfiora l’impresa, una gran rimonta che fa sperare

Pubblicato | da Redazione

La squadra di coach Djukic ha dovuto faticare contro il quintetto coach Caricasole, capace di riaprire una partita che sembrava persa. Il Cus Jonico, come a Monopoli 7 giorni fa, ha recuperato punti su punti con Veccari 14, Fanelli 18, Giovara 20, Fernandez 19 fino al -6 che a metà dell’ultimo quarto ha fatto divertire il  Palafiom, ieri pieno di tifosi rossoblu e gialloblù.

Difficile poter fare di più al cospetto della prima della classe. La Pu.Ma. Trading Basket Taranto cede alla capolista Nuova Petrolmenga Ceglie 2001 che difende così al Palafiom il primato solitario.  Coach Caricasole all’esordio in casa sulla panchina rossoblu conferma il quintetto di Monopoli con Giovara, Fanelli, Fernandez, Gonzalez e Veccari. Coach Djukic risponde con Bosnjak, Ciracì, Martignago, Argentiero e Greco. Ceglie parte  forte con Bosnjak e Ciracì e va avanti 10-3 nei primi possessi. Taranto però non si fa abbattere anzi tiene botta, si scuote con la tripla di Fanelli e poi torna sotto con un paio di azioni di Veccari e una tripla di Fernandez tanto che i liberi di Fanelli valgono un prezioso -2. Djukic ha una grande rotazione, mette dentro Dusels che lo ripaga con 8 punti e tiene davanti la Petrolmenga 25-17 alla fine del primo quarto.

Brutto inizio del secondo quarto per il Cus, poi un sussulto con Veccari e un bel contropiede di Mastropasqua che segna, subisce fallo e realizza il libero. Il Cus torna a -15 ma solo per un attimo quelli che servono a Dusels, Bosnjak e Greco per riporta gli ospiti al massimo vantaggio, 26-51. Score fissato sul 34-52 all’intervallo. Dusels e Bosnjak ed è subito 34-60 in apertura di terzo quarto. Ancora sull’asse Fanelli-Giovara la tripla che fa respirare Taranto, anzi Veccari e lo stesso Giovara la riportano a -19. È il momento di Taranto che infila una tripla con Fanelli e una con Fernandez e torna alla grande in partita sul 47-60 costringendo stavolta Djukic al time out. C’è un problema falli per lo spagnolo, esordisce il giovane Montanaro: 49-67. L’ultimo quarto si apre alla grande per Taranto che segna da tre prima con Fernandez e poi con Fanelli per il nuovo -12. Fanelli ci prende gusto e brucia ancora la retina dalla distanza, ma non è finita perché Giovara segna, subisce il fallo e realizza il libero che proietta il Cus sul 63-69 e per Djukic è ancora time out. Ceglie capisce che deve sudare forte per vincere al Palafiom, Bosnjak e Dusels tornano ad attaccare il canestro, Greco infila l’ennesima tripla della sua serata ma il Cus oramai è in partita, Veccari prima e Fernandez dopo tengono la scia di Ceglie anche se il -10 a pochi minuti dalla fine è uno scoglio troppo grande da arginare. Fernandez infila un’altra tripla per il nuovo -7 ma non c’è più tempo per sognare e Ceglie può tornare a casa con la posta in palio. Per il Cus Jonico la conferma dei progressi delle ultime settimane. Prossima tappa, domenica 18 marzo a Manfredonia.

PU.MA. TRADING TARANTO – PETROLMENGA CEGLIE 75-86
Pu.Ma. Trading Basket Taranto: Veccari 14, Fanelli 18, Giovara 20, Fernandez 19, Gonzalez 1, Caldarola, Alberti ne, Mattei ne, Mastropasqua 3, Montanaro. All: Caricasole .
Nuova Petrolmenga Ceglie 2001: Bosnjak 31, Ciracì 6, Martignago 2, Greco 13, Argentiero, Dusels 17, Pandolfi 8, Curri, Rorundo 9, Gentile ne, Palma ne. All: Djukic.
Parziali: 17-25, 34-52, 49-67. Arbitri: Michele Soldano di Trani (BT) e Francesco Anselmi di Ruvo di Puglia (BA). Spettatori: 600 circa con folta rappresentanza ospite