Il Cus crolla sul più bello e Senigallia pareggia i conti (1-1)

Il Cus crolla sul più bello e Senigallia pareggia i conti (1-1)

Questione di tiro e di fiato. Senigallia regge 40 minuti, il Cus no. Il crollo nell’ultimo periodo è stato lampante. I tarantini lo hanno perso per 15 a 30, smarrendosi sul più bello dopo aver condotto la gara con apparente serenità. A cavallo del secondo e terzo periodo gli ionici davano l’impressione di poter prendere il largo. Mai farsi impressionare su un campo di gioco, è proprio vero (foto Aurelio Castellaneta).


A Senigallia va il merito di aver raccolto dalla distanza la metà del bottino complessivo. La squadra di Conte (tarantino doc) ha recuperato 12 punti e ne ha fatti in totale 30 al momento opportuno: i minuti finali. Il perimetro è stata la casa ideale di Senigallia, non dall‘inizio alla fine ma all’inizio e alla fine. Un fondamentale, quello del tiro, che richiede precisione e spazio sufficienti. Ieri sera entrambi sono stati a favore dei marchigiani, anche troppo… se ci riferiamo allo spazio (uscite in difesa da rivedere…).



Insomma, prestazione da studiare con l’attenuante, non secondaria, che il Cus impiegando sette-otto uomini paga l’inevitabile dazio fisico, soprattutto a distanza di 48 ore tra prima e seconda sfida. E quando Stanic deve riposare, perchè chiunque nel volgere di 40 minuti deve riposare, il quintetto sembra accusare una non dichiarata ansia da prestazione alla quale non sempre il talento dei singoli funge da stabilizzatore. Ma anche con Stanic in campo, ieri troppe palle perse nel finale.

Il Cus è squadra forte e tosta, sia chiaro. E’ la favorita per il salto in semifinale ma adesso deve far punti a Senigallia (due gare consecutive). Sarebbe troppo rischiosa la bella, anche se in casa, alla luce di quanto visto ieri: marchigiani decisamente più sereni – e freschi – e tarantini che nel quarto periodo hanno forse scritto il peggior paragrafo di un libro stagionale scorrevole e godibile… sino al 31′ minuto di gioco di questa strana gara che profumava di raddoppio... e che ad un certo punto si è trasformata in un calice amaro da digerire in fretta. E’ già tempo di gara 3.

SERIE B PLAYOFF – QUARTI DI FINALE (serie al meglio 5 gare)


CJ TARANTO – GOLDENGAS SENIGALLIA 1-1

Gara 1 domenica 16 maggio Palafiom 87-74 (1-0)

Gara 2 martedì 18 maggio Palafiom 81-86 (1-1)

Gara 3 venerdì 21 a Senigallia ore 18

Gara 4 (eventuale) domenica 23 a Senigallia ore 18

Gara 5 (eventuale) mercoledì 26 maggio al Palafiom ore 19.30

Taranto-Senigallia 81-86 (gara 2 giocata ieri)

Cus jonico Basket Taranto: Nicolas Manuel Stanic 24 (8/12, 1/3), Nicolas Morici 17 (4/7, 1/1), Alessandro Azzaro 13 (4/7, 0/2), Manuel Diomede 11 (0/1, 2/7), Bruno Duranti 10 (5/5, 0/4), Ferdinando Matrone 2 (1/1, 0/0), Santiago Bruno 2 (1/1, 0/2), Milos Divac 2 (1/1, 0/1), Andrea Pellecchia 0 (0/0, 0/0), Marco Manisi 0 (0/0, 0/0), Riccardo Agbortabi 0 (0/0, 0/0), Luca Cianci 0 (0/0, 0/0). All. Olive.

Goldengas Pallacanestro Senigallia: Giacomo Gurini 22 (4/7, 4/10), Mirco Pierantoni 14 (2/2, 3/5), Simone Pozzetti 13 (5/8, 1/4), Gianmarco Conte 12 (4/8, 1/3), Marco Giacomini 12 (0/2, 4/6), Filippo Cicconi Massi 11 (4/5, 1/2), Giovanni Centis 2 (1/1, 0/2), Simone Giunta 0 (0/3, 0/1), Edoardo Moretti 0 (0/0, 0/0), Giammarco Giuliani 0 (0/0, 0/0), Riccardo Costantini 0 (0/0, 0/0), Davide Terenzi 0 (0/0, 0/0). All. Ruini.

Arbitri: Fulvio Grappasonno di Lanciano (CH) e Simone Settepanella di Roseto degli Abruzzi (TE). Parziali: 21-25, 24-13, 21-18, 15-30.

STAT TA – Tiri liberi: 21 / 29 – Rimbalzi: 35 5 + 30 (Ferdinando Matrone 8) – Assist: 18 (Nicolas manuel Stanic 6); STAT GS – Tiri liberi: 4 / 11 – Rimbalzi: 32 8 + 24 (Simone Pozzetti 8) – Assist: 18 (Gianmarco Conte 6)


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