Sul Pezzo
Il brigadiere ed il bambino, storia a lieto fine a Pulsano
Un bambino di 12 anni, diversamente abile, ha incontrato ieri il suo angelo custode con la divisa di carabiniere. Siamo a Pulsano, lungo una strada molto trafficata.
Un brigadiere del comando provinciale Carabinieri di Taranto, libero dal servizio, transitando con la sua autovettura nelle prime ore del mattino, mentre era in corso una copiosa nevicata e la temperatura si era fatta particolarmente rigida, ha notato sul ciglio un bambino che camminava da solo, tutto infreddolito ed in stato confusionale, con indosso soltanto il pigiama.
Schivando il traffico, che procedeva con difficoltà sulla strada innevata, il brigadiere si è accostato al ciglio della strada con estrema prudenza, è sceso dalla macchina e si è avvicinato con aria rassicurante al bambino. Dopo essere riuscito a sapere il suo nome, il carabiniere lo ha coperto con il suo giaccone, lo ha portato in auto e si è diretto immediatamente verso la stazione Carabinieri di Pulsano, la più vicina al luogo del ritrovamento del minore dove è stato “coccolato”, riscaldato, rifocillato, in attesa del 118.
Avuta certezza che, a parte lo spavento ed un principio di assideramento, il bambino stava sostanzialmente bene, si è quindi provveduto a rintracciare i genitori i quali, ignari di quello che era successo dato l’orario e l’allontanamento del bambino, avvenuto di nascosto, sono giunti immediatamente in caserma ed hanno potuto riabbracciare il proprio figlio, e quindi ringraziare, particolarmente commossi, tutti i militari della caserma ed il militare soccorritore, per aver scongiurato più gravi pericoli.