Sul Pezzo
I parrucchieri chiedono regole certe per la riapertura
Proseguono gli incontri tematici in videoconferenza con le associazioni di categoria, organizzati dall’amministrazione comunale di Taranto. Questa mattina è toccato al comparto benessere, tra i più provati dall’emergenza covid-19. Alla riunione hanno preso parte il sindaco Rinaldo melucci e l’assessore allo Sviluppo economico, Gianni Cataldino.
Per Casartigiani, oltre al segretario interprovinciale Stefano Castronuovo, sono intervenuti Ivano Mignogna in rappresentanza della categoria dei parrucchieri e Maria Grazia Raimondo per il settore estetico. “Siamo preoccupati per le modalità di ripartenza – ha detto Mignogna – perchè le soluzioni al vaglio della Regione potrebbero rivelarsi particolarmente onerose per i parrucchieri. Non vorremmo che si arrivasse all’adozione di attrezzature e misure che rischierebbero di penalizzare le imprese meno strutturate. Chiediamo, quindi, alle istituzioni di porre la massima attenzione su questo aspetto. I piccoli imprenditori che non hanno la forza di sostenere grossi investimenti vanno tutelati e accompagnati nel percorso di rimodulazione dei servizi alla persona. Anche loro hanno il diritto di esistere”.
Per la riapertura delle attività, Casartigiani propone “regole certe e chiare per tutti, evitando l’accanimento degli organi di controllo”. Per dare ossigeno alle imprese, l’associazione ha poi proposto all’amministrazione comunale un anno bianco fiscale. “Non basta rinviare il pagamento delle tasse – ha aggiunto Mignogna – serve annullarle per mettere gli imprenditori nelle condizioni di rilanciare le loro attività”.
Durante il confronto l’assessore Cataldino ha annunciato che anche il Comune di Taranto, insieme agli altri comuni capoluogo d’Italia, ha condiviso e sottoscritto un documento che verrà inviato al Governo per chiedere la riapertura di saloni di parrucchieri e centri estetici dal 18 maggio. “Ben vengano le azioni che vadano nella direzione di una ripresa anticipata delle attività del settore benessere – ha commentato il segretario Castronuovo – nei prossimi giorni sarà però importante incontrare i rappresentanti dell’Asl che dovranno dirci, in base alle linee guida nazionali che saranno convalidate, come muoverci per ripartire in sicurezza. Gli operatori del settore pretendono di ricevere un’informazione chiara e precisa”.