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GreenBlueDays a Taranto, seconda edizione

Pubblicato | da Redazione

Da domani 9 ottobre a martedì 11 torna con un’edizione itinerante il GreenBlueDays, forum sulla sostenibilità che guarda al Sud come laboratorio d’idee per la Gen Z e che accoglie al suo interno alcuni tra i massimi esperti in sostenibilità a livello nazionale ed internazionale, e quindi progettualità speciali in chiave sostenibile nell’area dedicata alle Exhibition (foto La Ringhiera).

Ambasciatrice anche per la II edizione è Veronica Maya, conduttrice tv. L’evento si svolge in due luoghi d’eccezione: la ex Caserma Rossarol, sede del Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi in citta vecchia, e il Castello Aragonese.

Previsti talk sulla sostenibilità, agorà che darà spazio a a percorsi e ducational costruiti con progetti speciali realizzati dal Politecnico di Bari, dall’Ordine degli Architetti di Taranto, dall’Enea, da designer indipendenti e da aziende produttrici. “L’obiettivo – si legge in una nota – è quello di promuovere, divulgare e di sensibilizzare, con un linguaggio accessibile e trasversale, giovani e meno giovani alla cultura della sostenibilità, intimamente connessa al territorio. Una direzione concreta, che ha già visto tanti di loro a lavoro lo scorso 27 settembre con il Taranthon, il primo Hackhathon per la città di Taranto firmato GreenBluedays che ha coinvolto aziende nazionali nel lancio di alcune sfide sostenibili”.

 Otto sfide per otto gruppi e più di cinquanta ragazzi a lavoro. Cosi l’edizione jonica dei GreenBlueDays di Ottobre che vede protagonisti i giovani in tanti modi, fa community.

“Taranto diventa il luogo giusto in cui narrare la transizione, evidenziando le realtà virtuose territoriali, portate avanti da giovani start up, associazioni, collettivi ed aziende, partendo dalla parola Vento, che soffia e apre i lavori con una Veleggiata.  Un’iniziativa coordinata dalla Lega Navale Italiana di Taranto e dalla Marina Militare in sinergia con le Università Aldo Moro di Bari dipartimento Ionico – presegue la nota della Lega Navale – ed il Politecnico di Bari. Saranno chiamate a raccolta quaranta imbarcazioni. Ospite d’onore, la nave Magnaghi della Marina Militare e la Nave Palinuro”.

Partire dunque da un evento sportivo “per sottolineare l’importanza dello sport come approccio aziendale sostenibile. La vita di un atleta come quella di un manager è segnata da una serie di esperienze comuni: costanza, motivazione, concentrazione, sfide, slanci, traguardi, sconfitte, vittorie, strategie, obiettivi. Con un approccio multidisciplinare, la veleggiata rappresenta un’opportunità di confronto tra atleti, docenti, giovani su come lo sport sia vettore trainante a livello economico, sociale ed ambientale. Un’opportunità per indagare il campo di apprendimento attivo-esperienziale che porti allo sviluppo di capacità intra e inter personali. Creare condizioni di incontro tra tanti soggetti, coinvolgendo in particolar modo i giovani attraverso azioni concrete, sono questi alcuni degli obiettivi principali che le fondatrici della manifestazione Sonia Cocozza, Rosi Fusillo ed Elisabetta Masucci attivamente impegnate a diffondere la sostenibilità sistemica, mettono in moto in ogni edizione, facendo rete, sostenendo le progettualità di giovani start up, di designer indipendenti, di produttori. Con l’accoglienza calorosa e l’entusiasmo contagioso che le contraddistingue, sono giunte alla seconda edizione di GreenBlueDays. Un forum che destruttura il modello classico di convegno e lo trasforma in un’esperienza tutta da vivere.  GreenBlueDays innesca processi di contaminazione, di conoscenza, di collaborazione che passano attraverso esperimenti sociali, l’arte, il design, il fare cultura, educando, sensibilizzando, donando”.