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Giornate Fai di Primavera, 9 siti in provincia di Taranto

Pubblicato | da Michele Tursi

Il prossimo fine settimana sarà speciale in tutta Italia. Sabato 19 e domenica 20 marzo si svolge la 24esima edizione delle Giornate Fai di Primavera. Il Fondo Ambiente Italiano apre al pubblico 900 siti artistici e naturalistici in 380 località italiane.

In Provincia di Taranto si apriranno 9 splendidi siti: la S.V.T.A.M – Scuola Volontari Truppa Aeronautica Militare – ex SARAM a Taranto; il MUMA – Museo della Maiolica, la Cantina Spagnola, La Cantina Ipogeo De Biasi, la Cripta Rupestre del Cristo Giudice a Laterza; il Convento degli Scolopi, la Chiesadella Madonna del Carmelo, la Chiesa dell’Immacolata a Manduria; la Chiesa di San Nicola dell’Appennino o del Pendino a Martina Franca. La manifestazione è stata presentata questa mattina nella sede della Svatam.

In concomitanza con le giornate Fai di Primavera sono stati organizzati anche degli eventi collaterali. A Laterza, domenica 20, nel Palazzo Marchesale: ore 17,30 Coro “Libre Ensemble” in musiche barocche;
ore 18 Monologo “La Marchesa Isabella Aldano tra immaginazione e realtà” (interpreta Roberta Laguardia), a cura di AIDE Ginosa/Laterza; ore 18,15 Danze medievali e seicentesche in abiti dell’epoca a cura della Pro Loco di Laterza a seguire, in Piazza Plebiscito, Esibizione di tamburi e musici di Altamura
Nell’ex Chiesa del Purgatorio si svolgerà, invece, la mostra fotografica “I ricordi”. In realtà si tratta di una
maratona fotografica con premio finale che coinvolgerà i vistatori che potranno postare le loro foto su Instagram con l’Hastag #giornatafailaterza e taggare @philoslab4 (a cura del Laboratorio Urbano PHILOS LAB4ART). A Manduria sabato 19 e domenica 20 (mattina e pomeriggio), nel convento degli Scolopi sarà allestita una mostra di grafica realizzata dagli studenti del Liceo artistico Calò. Infine a Martina Franca, domenica sera alle 19,30, nella  Chiesa di San Francesco d’Assisi, si svolgerà un concerto di Musica Sacra dell’Accademia Musicale Mediterranea.

Un weekend speciale, dunque, con centinaia di migliaia di persone che escono di casa e occupano l’Italia, scoprendone aspetti inediti e insoliti grazie alla possibilità di conoscere luoghi che non si possono visitare e storie che non vengono mai raccontate. E gli oltre 8.500.000 italiani che hanno partecipato negli anni scorsi conoscono bene le emozioni che si provano solo durante le Giornate FAI di Primavera. Oltre 900 visite straordinarie a contributo libero in 380 località in tutte le regioni d’Italia: è il più importante evento di piazza dedicato ai beni culturali, una grande festa che si svolge fuori e dentro di noi. Fuori ci sono i luoghi dove darsi appuntamento per “riconoscersi” e vivere la gioia della cultura, tutti insieme in una serena atmosfera di condivisione. Dentro ci siamo noi, con le nostre storie e con la nostra curiosità a personalizzare ciò che vediamo.

Le Giornate di Primavera saranno anche occasione per visitare aree archeologiche, villaggi industriali, palazzi, percorsi naturalistici, borghi, giardini, chiese, musei, castelli, oltre a proporre speciali escursioni, biciclettate e itinerari culturali. Circa il 40% dei beni aperti sono fruibili da persone con disabilità fisica.

Difendere e amare il nostro patrimonio artistico e ambientale non riguarda solo noi italiani. Per questo, con il progetto “Arte. Un ponte tra culture” verranno riproposte le visite guidate in lingua, ideate per dar modo ai cittadini di origine straniera di servirsi della cultura come ulteriore strumento di integrazione sociale. Un’iniziativa che favorirà quella comprensione e quella comunanza di spirito così necessaria nel nostro Paese, oggi più che mai. I luoghi dove saranno proposte queste guide speciali sono circa 140, il doppio dello scorso anno, a riprova del sempre più esteso impegno della Fondazione anche in questo ambito.