Pubblicato alle ore 12:26

Giornata della Memoria, quattro progetti per non dimenticare: il calendario

Giornata della Memoria, quattro progetti per non dimenticare: il calendario

In occasione della Giornata della Memoria, quattro progetti cullturali per ricordare quel 27 gennaio del 1945 in cui le truppe sovietiche fecero il loro ingresso nel campo di concentramento di Auschwitz.


Ecco il programma messo a punto dal teatro Fusco e dal Comune di Taranto, con il supporto del Teatro Pubblico Pugliese e la collaborazione del Crest Taranto:



Primo appuntamento giovedì 26 gennaio alle ore 21.00 con la “Serata Colorata”, con la voce narrante di Peppe Servillo, dedicata alla memoria dei prigionieri di Ferramonti, uno dei campi di concentramento italiani della Seconda Guerra mondiale, all’interno del quale transitarono tra il 1940 e il 1943 oltre 3.000 ebrei stranieri, ma anche avversari politici, cittadini di stati nemici, slavi, apolidi e indesiderati. Nel campo cosentino furono internati numerosi musicisti che a guerra finita avrebbero trovato la fama (su tutti il trombettista Oscar Klein, il direttore d’orchestra Lav Mirski, i pianisti Sigbert Steinfeld e Kurt Sonnenfeld, il cantante Paolo Gorin e il compositore Isko Thaler), e per loro fu possibile portare avanti numerose attività artistiche e sinfoniche. Le chiamavano “Serate Colorate”. Sul palco, a dar vita a quegli appunti sopravvissuti alla guerra, oltre a Servillo ci saranno le voci di Greta Panettieri e Giuseppe Navigli, il piano di Paolo Sessa, la fisarmonica di Vince Abbracciante, il contrabbasso di Giuseppe Bassi, il clarinetto e il sax di Andrea Campanella e la tromba di Alberto Di Leone.

Il 27 gennaio, nell’Agorà della Biblioteca Acclavio, cinque classi dell’Istituto Augusto Righi parteciperanno a un reading di passi sulla Shoah. Per l’occasione saranno anche proiettati video e immagini con testimonianze di persone sopravvissute all’Olocausto. Non si leggeranno solo i libri presenti all’interno della biblioteca ma anche gli articoli di quotidiani e giornali risalenti al Dopoguerra, conservati nell’emeroteca della struttura, in particolare quelli pubblicati su HA Keillah, rivista del Gruppo di Studi Ebraici di Torino.

Stamattina al Fusco, nel corso della conferenza stampa, è stato inoltre presentato il laboratorio teatrale “E che sia Memoria per tutti”, che il CREST Taranto ha attivato nell’ambito delle attività programmate dal Soroptimist, con la partecipazione dell’Istituto Archimede e della sua dirigente scolastica Patrizia Capobianco. Si parte dalla lettura del testo “I dieci. Per non dimenticare”, tratto dal libro “I dieci”, scritto da Franco Cuomo all’indomani della promulgazione del Manifesto della Razza del 1938.


Quattro gli incontri avviati con i ragazzi, in cui sono stati approfonditi i fenomeni di discriminazione che ancora oggi persistono (razziale, sessuale, religiosa ecc.). La conclusione del laboratorio si terrà nella mattinata del 27 gennaio nell’Aula Magna dell’Archimede.

Sempre il 27 gennaio, alle ore 21.00, il sipario del Teatro Fusco si alzerà sulla rappresentazione “Dal filo spinato all’eternità”, spettacolo proposto dall’associazione Cé tteatre in cui vengono cristallizzate le storie di donne al tempo delle deportazioni. Il dramma, liberamente ispirato all’opera “Cenere e Cielo” di Grazia Frisina, racconta delle varie forme di dolore che le donne hanno patito nei campi di concentramento, in una guerra decisa dagli uomini ma che uccideva tutti. Sul palco si alterneranno Barbara Agrusta, Sofia Annese, Gabriella Bonino, Giulia Capuzzimati, Valentina Caramia, Maria Rosaria Carbotti, Cristina Carnazza, Anna Rita Castronuovo, Rosa Colucci, Anna Convertini, Mariella De Benedettis, Tiziana Del Giudice, Rita Dell’Aere, Dora Fedele, Gaia Fumarola, Antonietta Greco, Francesca Internò, Dolores Larocca, Mary Larocca, Raffaella Magazzino, Lucia Marangi, Nada Scatigna, Liliana Serio, Graziana Stallo, Laura Tagliente, Marina Torsello, Enzo Bruno, Luca De Lucreziis, Diego Fasulo, Luciano Paciulli, Marcello Ricci e i piccoli Gioele Colucci, Chiara Fischetti, Cristina Liuzzi, Federica Liuzzi, Giulio Pisciotta e Gabriele Serio. La regia è a cura di Tina Lacatena, Luciano De Leonardis e Concetta Vitale. “Questo evento è stato reso possibile dall’impegno del Comune di Crispiano, e da una collaborazione fruttuosa con l’amministrazione ionica” si lege nella nota.

Alla conferenza stampa tenuta nel foyer del Fusco, stamattina, sono intervenuti il direttore del teatro, Michelangelo Busco, l’assessore comunale alla Cultura, Fabiano Marti, l’assessore alla Cultura del Comune di Crispiano, Aurora Bagnalasta, e la presidente del Soroptimist di Taranto, Silvana Melli.

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