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Giochi del Mediterraneo a Taranto, settimana decisiva: investimenti e nuovi impianti all’orizzonte

Pubblicato | da Angelo Di Leo

Punti di forza: villaggio degli atleti di fatto esistente (area Castellaneta Marina), poche strutture da realizzare e tante da riqualificare, convergenza politico-istituzionale trasversale, candidatura unica. Punti di debolezza, la crisi diplomatica di questi giorni tra Governo e Cio, generata dalla Riforma dello Sport che preoccupa il Coni e mina fortemente i rapporti tra Italia e partners olimpici.

Per il resto, Taranto si gioca le sue carte e i 26 Paesi bagnati dal mediterraneo alle 15 di sabato prossimo garantire alla città ionica l’assegnazione definitiva un evento di portata storica e indubbio valore sociale ed economico. E’ quasi certo che i Giochi del Mediterraneo per i quali Taranto si è candidata si svolgeranno nel 2026, un anno dopo il previsto. Il Comitato internazionale intende così allinearli alle Olimpiadi Invernali (guarda il video promozionale).

Tra sette anni, insomma, a Milano-Cortina il mondo dello sport gareggerà d’inverno mentre a Taranto buona parte degli olimpionici ‘estivi’ scenderà in pista a giugno. Sabato prossimo, 24 agosto, a Patrasso, l’Assemblea Generale del comitato internazionale per i Giochi del Mediterraneo dovrebbe dare il via libera alla candidatura (unica) di Taranto. Per una volta da queste parti s’è fatto gioco di squadra: Comune, Regione, Coni e Governo hanno promosso, supportato e avallato la candidatura, trasversalmente. Il totale degli investimenti dovrebbe aggirarsi attorno ai 250 milioni, nella speranza di innescare un processo virtuoso di medio e lungo termine, finanziati da Governo, Credito Sportivo, Regione Puglia e Comuni ospitanti (dossier)

Saranno 23 le discipline olimpiche e 2 quelle non olimpiche. I tornei di squadra saranno sette così come le discipline paraolimpiche. Città coinvolte (giunto 2005 o 2026) : Taranto, Sava, Torricella, San Giorgio Jonico, Martina Franca, Massafra, Grottaglie, Ginosa, Crispiano, Castellaneta, Lecce, Brindisi, Francavilla Fontana, Fasano, Monopoli. La Valle d’Itria sarà terreno per i ciclisti, ricalcando il mito del vecchio Giro di Puglia (il precedente: Bari 1997)

il promo ufficiale della candidatura di Taranto

Impianti. A Taranto è prevista la costruzione dello stadio del nuoto, di un centro nautico, la riqualificazione totale del complesso Magna Grecia, degli impianti dei quartieri Salinella e Paolo VI. Lo stadio del nuoto potrà ospitare 2.300 spettatori e godrà di tutti gli standard olimpici: vasca scoperta olimpica (50×21) e tribuna, vasca coperta (35×25) e tribuna.

Il centro nautico avrà una capienza di 1.000 spettatori e sarà composto da pontili, attrezzature nautiche e campo gara. Il basket avrà un nuovo campo di allenamento alla Salinella , sarà riqualificato il campo sportivo di Talsano, così come il camposcuola della Salinella, lo stadio Iacovone, il Palamazzola, il Palafiom, il pattinodromo della Salinella e il circolo Tennis. Sabato a Patrasso dovrebbe giungere il via libera.