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Ginosa-San Giovanni Rotondo andata e ritorno. In bici

Pubblicato | da Redazione

Un evento che si ripete da sette anni e che ha visto arrivare dopo 220 km i ciclisti ginosini a San Giovanni Rotondo, accolti dagli applausi dei fedeli sul sagrato del Santuario.

Lo scorso 7 settembre nove ciclisti  del Run Bike Team Ginosa hanno raggiunto San Giovanni Rotondo, pedalando in pellegrinaggio al santuario di San Pio da Pietrelcina. “Lo sport è un luogo d’incontro – ha affermato Franco Sozio, ideatore della tappa di pellegrinaggio – dove i nove protagonisti  con livello di preparazione differente si sono uniti per una grande sfida sportiva e per ottenere un risultato comune. Lo sport è un ambito privilegiato intorno al quale le persone si incontrano senza alcuna distinzione e dove possono sperimentare la gioia di competere per raggiungere una meta insieme, quella della fede in San Pio da Pietrelcina in questo caso”. Francesco Sozio, Mario Stigliano, Luciano D’Angelo, Rosario Ribecco, Giuseppe Ribecco, Mimmo Cantare, Vito Manzari, Vincenzo Matarrese e Massimo Tangorra hanno composto il gruppo, seguiti sull’ammiraglia di supporto tecnico con a bordo Giuseppe Galli e Michele Clemente. Dal punto di vista sportivo il ciclo pellegrinaggio ha visto la partenza del gruppo sabato mattina alle 5:15 da Ginosa con arrivo sul sagrato del Santuario di San Giovanni Rotondo alle 17:30 dopo aver percorso 220 km, attraversando i comuni di Matera, Gravina in Puglia, Spinazzola, Andria con passaggio da Castel del Monte, Barletta, Margherita di Savoia, Zapponeta, Manfredonia. Un percorso tecnicamente impegnativo, con la parte finale con dislivello di +600 metri in cui i ciclisti con la loro fatica hanno completato il pellegrinaggio. Giunto al Santuario, il gruppo si è recato in preghiera nella cripta di San Pio, per poi riposare all’Abete Bike Hotel. Domenica mattina il Run Bike Team è ripartito – sempre in bici – verso Ginosa per altri 190 km, con arrivo alle 19.