Sul Pezzo
Ginosa, il defibrillatore donato… di corsa
E’ stata inaugurata ieri la postazione di defibrillazione pubblica donata dalla Runners Ginosa per cardioproteggere la Zona Pip di Ginosa, un’area della città in cui tutti si riuniscono per praticare sport all’aperto, in particolare corsa e walking.
Sempre più spesso l’arresto cardiaco, oltre a rappresentare una delle prime cause di morte tra la popolazione tra i 45 e i 65 anni, colpisce anche i giovani, quasi sempre senza preavviso. Per questo è fondamentale intervenire il prima possibile praticando le tecniche di rianimazione e l’utilizzo del defibrillatore. “La Runners Ginosa – ha affermato Francesco Tocci, presidente della Runners Ginosa – è un’associazione che integra sport e solidarietà nella comunità ginosina. Crediamo fortemente nei valori dello sport tanto da farne tutti uno stile di vita”.
Il progetto prevede nei prossimi giorni la formazione di 12 operatori BLSD – grazie al prezioso contributo di Accademia Primo Soccorso – di cui alcuni delle aziende presenti nella zona PIP e dei podisti dell’associazione, per garantire la possibilità di intervento in caso di necessità.
“Questo defibrillatore ci permetterà di cardioproteggere questa zona – ha proseguito Mario Stigliano, Dirigente Runners Ginosa – in cui tanti ginosini praticano sport all’aperto ed è il primo passo per rendere più sicura l’intera città. Per noi è stato un gesto venuto dal cuore, perché attraverso la corsa promuoviamo uno stile di vita sano a tutte le età e puntiamo al benessere ed al miglioramento della salute di tutti. Ringraziamo tutti i cittadini e le aziende che ci hanno supportato in questo progetto, nonché l’Amministrazione Comunale e l’arch. Cosimo Venneri dell’Ufficio Tecnico per la collaborazione”.
Attraverso la consegna al sindaco, la Runners Ginosa, ha formalmente donato il defibrillatore e la postazione pubblica da esterno all’intera comunità. Vito Parisi ha ringraziato i podisti della Runners: “donare un defibrillatore è qualcosa di eccezionale perché è uno strumento salvavita e La vita di una persona non ha prezzo”.
