Sul Pezzo
Gialla, arancione e rossa: le regole anticovid in vigore zona per zona
Emergenza Covid, prevenzione: in base all’Ordinanza del Ministro della salute, firmata il 13 febbraio 2021, sono attualmente ricomprese:
- nell’area gialla: Calabria, Campania, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Valle d’Aosta, Veneto;
- nell’area arancione: Abruzzo, Liguria, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Sicilia, Umbria.
- nell’area rossa: nessuna Regione.
FASCIA GIALLA
Spostamenti consentiti tra le 5 e le 22 all’interno della Regione. Resta (fino al 25 febbraio) il divieto di spostamento tra le regioni, salvo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
Seconde case: quelle fuori regione possono essere raggiunte solio da chi dimostra di avere la casa di proprietà o con un contratto di affitto firmato prima del 14 gennaio 2021; nelle seconde case nella stessa Regione si può andare. Visite a parenti o amici consentite una sola volta al giorno tra le ore 5 e le 22, a un massimo di due persone che possono portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti conviventi
Bar e i ristoranti sono aperti fino alle 18. Vendita con asporto possibile anche dalle 18 alle 22. La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario. Negozi al dettaglio sono tutti aperti. Centri commerciali: sino al 5 marzo i negozi nelle gallerie commerciali sono chiusi nelle giornate festive e prefestive, fanno ecccezione i servizi essenziali. Alberghi e altre strutture ricettive sono aperti e all’interno i bar e i ristoranti rimangono aperti a disposizione dei clienti ospiti. Mostre e musei aperti soltanto dal lunedì al venerdì. Prenotazione online e in ogni caso all’interno delle sale: distanza e tempi contingentati. Sport e attività motoria: palestre, piscine, centri benessere e centri termali sono sospesi, salvo per attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti impegnati in competizioni di interesse nazionale.
ZONA ARANCIONE
Spostamenti consentiti tra le 5 e le 22 ma solo all’interno del proprio Comune di residenza (o abitazione), se non per«comprovate esigenze» di necessità e urgenza e per accompagnare i figli a scuola. Visite a parenti e amici consentite solo una sola volta al giorno, verso un’altra abitazione privata nello stesso Comune a un massimo di due persone che possono portare con sé i figli minori di 14 anni o disabili conviventi. Bar e ristoranti: sospesi anche a pranzo i servizi di ristorazione. La consumazione all’interno dei locali (e nelle adiacenze) è vietata. Asporto consentito fino alle 18 (fino alle 22 solo dai locali con cucina). Consegna a domicilio è sempre consentita. Negozi al dettaglio tutti aperti. Centri commerciali sono chiusi nei giorni festivi e prefestivi, tranne servizi essenziali. Alberghi e strutture ricettive sono aperti e all’interno i bar e i ristoranti rimangono aperti a disposizione dei clienti ospiti. Mostre e musei chiusi. Sport e attività motoria sono consentiti all’interno del proprio comune e all’aperto. No sport di contatto. Palestre e piscine sono chiuse. Aperti invece i centri sportivi. Scuole: aperti nido, materne, elementari e medie, dove la didattica continua a svolgersi integralmente in presenza. Nelle scuole superiori la didattica si svolge al 50% in presenza.
ZONA ROSSA
– Spostamenti: anche all’interno del proprio comune di residenza si può uscire solo per motivi di lavoro, urgenza e necessità (come accompagnare i figli a scuola). È necessaria l’autocertificazione. Coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino. Visite ad amici e parenti: una sola volta al giorno, al massimo in due persone (minori di 14 anni e disabili non rientrano nel calcolo), dalle 05 alle 22 (ovvero nelle ore in cui non vige il coprifuoco). Bar e ristoranti aperti solo per la vendita da asporto e per la consegna a domicilio Negozi al dettaglio sono chiusi, tranne essenziali. Centri commerciali chiusi. All’interno possono essere aperti gli alimentari, le farmacie, le parafarmacie, i tabaccai. Chiusi anche i mercati. Alberghi e strutture ricettive sono aperti e all’interno i bar e i ristoranti rimangono aperti a disposizione dei clienti ospiti. Sport e attività motoria consentiti «esclusivamente all’aperto e in forma individuale». Chiusi palestre, piscine anche i centri sportivi. Scuole: sono aperti nidi, materne, elementari e le prime medie. Possono seguire lezioni in presenza anche gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.