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Furbetti del carburante, controlli, sequestri e denunce della Gdf

Pubblicato | da Redazione

Poveri automobilisti. Al caro carburanti si aggiungono le truffe ed i raggiri di benzinai disonesti che manomettevano gli impianti di erogazione. In sostanza le pompe immettevano nei serbatoi meno combustibile di quanto segnavano i distributori. I casi sono stati scoperti dalla Guardia di finanza durante un piano straordinario di interventi condotto su tutto il territorio della Puglia. Sono emerse anche irregolarità nella gestione amministrativa delle attività di distribuzione che hanno fatto scaturire approfondimenti di natura fiscale. In due circostanze è stato rilevato l’impiego di altrettanti lavoratori in “nero”.

L’attività disposta dal Comando regionale delle Fiamme gialle è finalizzata a prevenire e reprimere le irregolarità nel settore della distribuzione di carburanti ed in materia di circolazione dei prodotti sottoposti ad accise. In totale sono stati effettuati 123 controlli sui camion cisterna che trasportano carburante e 150 interventi sui distributori stradali di benzina gasolio e gas. In ben 45 casi sono state rilevate irregolarità che hanno portato al sequestro di circa 1.700 litri di carburante; in tre casi si è proceduto alla denuncia all’autorità giudiziaria dei gestori di impianti di distribuzione di oli lubrificanti privi di qualsiasi autorizzazione.

L’attività ispettiva, inoltre, ha evidenziato numerose irregolarità in materia di disciplina dei prezzi: in ben 34 casi, infatti, i controlli hanno evidenziato la mancanza di una corretta e trasparente informazione all’utenza sui prezzi praticati, così come
disciplinato dalla legge. Dall’inizio dell’anno, i Reparti operativi del Comando Regionale Puglia, impiegati nello specifico settore, hanno effettuato 248 controlli su tutto il territorio regionale, riscontrando 270 violazioni, con il sequestro di 122.545 kg di carburanti e prodotti sottoposti ad accise. Nel solo 2017 le Fiamme gialle pugliesi, hanno accertato l’evasione di imposte per oltre un milione di euro e consumi in frode pari a 2.443 tonnellate di olii minerali agevolati.