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Furbetti del cambio di residenza, nessun incremento a Taranto in vista del Reddito di Cittadinanza

Pubblicato | da Redazione

Si mettano l’anima in pace i narratori di un Sud sempre e comunque con il cappello in mano. Non c’è alcun incremento diffuso delle richieste di cambio di residenza. A Taranto, poco fa, abbiamo verificato direttamente in assessorato: Tutto nella norma. Non è in atto la corsa al cambio di residenza last minut, buona per arrivare in tempo per incassare il Reddito di Cittadinanza.

Le notizie che circolano da un paio di giorni, e rilanciate da alcuni post riguardanti soprattutto uno pubblicato da  Bari, con tanto di foto e attacco politico su tema del Red, non trovano riscontri ovunque, nel Sud, come invece si è portati inevitabilmente ad immaginare.

Ammesso che cambiare repentinamente residenza possa ampliare la gamma dei requisiti previsti per ottenere il reddito di cittadinanza (magari modificare la propria residenza adesso potrebbe al massimo favorire la pratica eventuale del 2020..) a Taranto (città di 200mila abitanti, la terza del Meridione peninsulare) non c’è alcuna fila e all’Ufficio Anagrafe non si registrano, ad oggi, impennate di richieste giornaliere.