Piani Alti
Fondi Europei, Sportello anche a Brindisi
L’appuntamento è per domani, sabato 9 febbraio, alle 17.30, nel Palazzo Nervegna di Brindisi. La rete di informazione, divulgazione e sensibilizzazione sulla necessità di ideare e progettare, ottenendo e capitalizzando i finanziamenti europei, domani approderà a Brindisi. Lo Sportello Fondi Europei è una realtà attiva da tempo al Sud su iniziativa dell’eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Rosa D’Amato.
All’incontro di formazione (inizio ore 17) e al successivo dibattito pubblico (intorno alle 18) prenderanno parte anche gli esponenti brindisini del M5S, Paolo Le Grazie, Gianluca Serra, Tiziana Motolese e Gianluca Bozzetti, DOMANI a Palazzo Nervegna. “Obiettivo, mettere in contatto esperti di Finanziamenti Ue (diretti e indiretti) e del Microcredito con il settore produttivo locale, offrendo consulenze di primo ascolto a titolo gratuito. Consulenza necessaria per districarsi nel panorama vasto dei fondi disponibili e indirizzo tecnico per una progettazione calibrata, concreta, fattibile. Si è trattato, in questi anni, e si tratta ancora di aumentare la consapevolezza dei cittadini sulla possibilità di finanziarsi idee di futuro” spiega la D’Amato.
In questi anni, la rete allestita da Rosa D’Amato ha toccato piccoli e grandi centri nevralgici del tessuto connettivo del Meridione, da Alberobello ad Altamura, da Andria ad Ascoli Satriano. Ed ancora… Bernalda – Metaponto, Bisceglie, Bitetto, Bitonto, Brindisi, Canosa di Puglia, Casarano, Cassano delle Murge, Corato, Foggia, Manfredonia, Massafra, Mesagne, Mottola, Palagianello, Salice Salentino, San Cassiano e Botrugno, San Giorgio Ionico, San Paolo di Civitate, Taranto e la sua provincia, Toritto.
Da domani anche a Brindisi sarà attivo uno Sportello.
“Grazie alla formazione diretta delle cosiddette “Antenne” territoriali, Rosa D’Amato – europarlamentare m5s e Rossella Carparelli, commercialista esperta in fondi europei, hanno costituito una vera e propria rete di ascolto con l’intento di diffondere una cultura imprenditoriale dei territori. I fondi europei ci sono, è un DIRITTO ottenerne l’utilizzo, è un DOVERE utilizzarli in maniera chiara, trasparente e redditizia sul piano del lavoro e della programmazione produttiva. Settore per settore.” chiude l’eurodeputata dando appuntamento a domani pomeriggio, a Brindisi.