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Fitto svolta a destra e torna a Bruxelles

Pubblicato | da Redazione

Governatore di Puglia, delfino mancato di Berlusconi, il ritorno sotto il segno scudocrociato, adesso la svolta a destra. E quindi la rielezione a Bruxelles, dopo essere stato il leader indiscusso del centrodestra pugliese dei tempi d’oro a cavallo tra Novanta e Duemila.

Era un prodigio giovanile della politica pugliese e nazionale, Raffaele Fitto, si conferma cavallo di razza che fiuta il momento e dopo la curva galoppa e taglia il traguardo. Piaccia o no.. chi ha frequentato le scuole della politica raramente si lascia sfuggire l’umore popolare (fu lui l’anno scorso, c’è un celebre fuori onda, ad annunciare il boom meridionale M5S a Salvini e Meloni) anche attraversando mareggiate politiche e giudiziarie, superate.

Accade così che l’ex presidente della Regione Puglia, ed ex ministro del Sud con Forza Italia maggioritaria, risulta oggi il pugliese nativo più suffragato: quasi 90mila preferenze (con Fi ne ottenne il triplo, cinque anni fa). E i suoi ringraziamenti oggi riempiono le bacheche di Fb (vedi immagine).

Dunque, il leccese Fitto e resta a Bruxelles. Così come sui banchi del M5s ci resta la tarantina Rosa D’Amato (39mila voti) alla quale si aggiunge la brindisina Chiara Gemma (84.526 preferenze). La Lega piazza in PE  l’imprenditore Massimo Casanova (64.421) e il consigliere regionale salentino Andrea Caroppo (50.314).