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Fibra ottica e ricarica veicoli elettrici, Taranto entra nel terzo millennio

Pubblicato | da Redazione

Anche Taranto entra nel terzo millennio. Due notizie dal sapore hi tech arrivano da Palazzo di città. La prima. Il Comune ha firmato con Open Fiber la convenzione propedeutica all’avvio del cablaggio di 63mila unità immobiliari in modalità Fiber To The Home (FTTH), con un investimento di circa 15 milioni di euro. La seconda: Domani, giovedì 21 giugno, il sindaco Rinaldo Melucci sottoscriverà con la Enel x Mobility s.r.l. il protocollo d’intesa per la realizzazione della rete di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.

“La fibra ottica d’ultima generazione sbarca a Taranto nel segno della sostenibilità – spiega la nota stampa del Comune – la città dei Due Mari sta infatti per dotarsi della rete di telecomunicazione a banda ultra larga targata Open Fiber: l’azienda ha siglato oggi col Comune di Taranto la convenzione che favorisce la realizzazione di un’infrastruttura interamente in fibra in modalità FTTH (Fiber To The Home, cioè la fibra ottica fino a casa) in grado di garantire connettività a velocità finora inedite”.

L’accordo è stato sottoscritto dal sindaco  Melucci (alla presenza dell’assessore comunale all’Innovazione Massimiliano Motolese), dal responsabile Ingegneria e Progettazione di Open Fiber Fabrizio Gradassi e dal City Manager di Open Fiber Giovanni Cassano. E’ prevista, tra l’altro la posa gratuita di fibra spenta in 50 strutture pubbliche selezionate dall’amministrazione comunale. Open Fiber investirà complessivamente nella città di Taranto circa 15 milioni di euro per il cablaggio di oltre 63mila unità immobiliari grazie a una rete che si estenderà complessivamente per 205 chilometri.

“I cittadini – spiega Palazzo di città – potranno beneficiare di una velocità di connessione pari a 1 Gigabit al secondo che migliorerà le prestazioni non solo delle utenze domestiche ma anche di quelle delle aziende e della pubblica amministrazione. Grazie alla modalità FTTH Open Fiber garantirà una qualità di connessione non raggiungibile con le tecnologie attualmente in uso. I lavori dureranno circa 18 mesi. Ove possibile, verranno utilizzati cavidotti e infrastrutture di rete sotterranee già esistenti per limitare il più possibile l’impatto degli scavi sul territorio e gli eventuali disagi per la comunità. Anche a Taranto, come già accade nei cantieri aperti in tutta Italia, gli scavi saranno comunque effettuati privilegiando metodologie innovative e a basso impatto ambientale”.

“In questa città che guarda il futuro – ha dichiarato il primo cittadino – si naviga ad alta velocità con la fibra ottica che sarà appoggiata su infrastrutture fisiche esistenti del Comune o di altri operatori, ed anche la rete di illuminazione pubblica. Lo sviluppo sostenibile del territorio passa pure attraverso la più evoluta infrastrutturazione tecnologica e viaggia sui binari della connessione, dell’efficienza e della velocità e diventa un fattore abilitante per la crescita del territorio”. “Lavoriamo su un’idea smart della città – ha aggiunto l’assessore Motolese – per produrre vantaggio competitivo per le imprese e qualità dei servizi ai cittadini. Il sistema della rete di fibra ottica è un elemento aggiunto alla sfida della rivoluzione culturale simile rivoluzione culturale in chiave di sperimentazione, innovazione, modernità, accessibilità ed economia sostenibile”.

“Recuperare il divario digitale, farlo attraverso una infrastruttura all’avanguardia e a prova di futuro, è l’obiettivo prioritario di Open Fiber. Per questo – ha detto il responsabile Ingegneria e Progettazione di Open Fiber Fabrizio Gradassi – siamo orgogliosi di avviare la nostra grande opera anche a Taranto, dove oltre al consistente impegno in termini d’investimento si somma una entusiasmante sfida progettuale: gli interventi mirati all’innovazione tecnologica sono stati del resto calibrati anche e soprattutto nel pieno rispetto d’una città dalla storia millenaria e dei suoi abitanti, in accordo con l’amministrazione comunale e gli altri organi deputati alla salvaguardia di Taranto”.

Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato interessati. L’azienda punta a garantire la copertura delle maggiori città italiane con l’obiettivo di realizzare una rete a banda ultra larga quanto più pervasiva ed efficiente possibile, che favorisca il recupero di competitività del “sistema Paese” e, in particolare, l’evoluzione verso “Industria 4.0”. Grazie alla fibra ottica Open Fiber case, condomini, scuole, uffici, aziende e strutture della Pubblica Amministrazione velocizzeranno il processo di digitalizzazione, semplificando e migliorando le relazioni fra cittadini e P.A. e aumentando la produttività e la competitività delle imprese.