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Fiaccolata per Taranto. Marescotti propone un Comitato cittadino

Pubblicato | da Redazione

Taranto è scesa di nuovo in piazza per ricordare le vittime dell’inquinamento, a cominciare dai più piccoli. Una fiaccolata che ha detto no alla devastazione ambientale, no alle malattie e alle morti legate alle emissioni delle grandi industrie, sì ad un nuovo modello di sviluppo economico, sociale e culturale.

Raduno in piazza Maria Immacolata, corteo lungo via D’Aquino, manifestazione conclusiva in piazza Garibaldi. Un happening con testimonianze, racconti, momenti artistici, tutti uniti dalle tre parole d’ordine: commemorazione, denuncia, speranza. Significativo il collegamento con un gruppo di cittadini di Firenze che hanno manifestato in concomitanza con la fiaccolata per esprimere vicinanza e solidarietà a Taranto. L’iniziativa, presentata da Roberto Missiani, si è conclusa con l’intervento di Alessandro Marescotti.

“A Taranto Mittal perde qualcosa come 2 milioni di euro al giorno – ha detto l’esponente di Peacelink – 135 euro al giorno per ogni lavoratore, ogni lavoratore costa a Mittal 4000 euro al mese! Pertanto è insensato continuare a produrre. E infatti la multinazionale ArcelorMittal vuole infatti andare via da Taranto, lo ha detto e ripetuto. Per evitare la disfatta, il potere politico sta tentando, con una battaglia legale tanto disperata quanto senza prospettive, di trattenere a Taranto la più grande multinazionale mondiale dell’acciaio. ArcelorMittal tuttavia lancia continuamente segnali perché ha deciso di andarsene. E il nostro compito è oggi quello di favorire questo addio di Mittal a Taranto. E con esso dobbiamo favorire la riconversione e, con essa, l’addio a un modello di economia non sostenibile, che non ha più prospettiva e che appartiene al secolo passato”.

Secondo Marescotti, i tempi sono maturi per attuare la “rivoluzione gentile” e non solo. “La nostra rivoluzione gentile comincia oggi – ha detto –  la nostra resistenza è giunta alla fase finale e il nostro Comitato di Liberazione prende vita oggi, qui in questa piazza. E’ il comitato che ci porterà alla vittoria, se sapremo stare uniti, tenendoci per mano e mai perdendo la fiducia. Non dovremo perdere la speranza anche nei momenti in cui la fiducia e la speranza sembreranno vacillare. Ci saranno ancora momenti difficili, in cui la vittoria sembrerà voltarci le spalle, ma noi sapremo resistere perché chi non sa resistere non è degno di vincere”.

La fiaccolata è stata organizzata da un nutrito gruppo di associazioni, ordini professionali, comuni cittadini. Ecco, di seguito, l’elenco delle sigle che hanno aderito. [Credits: la foto a corredo di questo articolo è tratta dalla pagina Facebook Genitori Tarantini-Associazione Ets]

Ass. Genitori tarantini-Ets
Peacelink
Comitato Quartiere Tamburi
Ass. Culturale Lovely Taranto-Ets
Terra Libera dai Veleni-Cisternino (Br)
Aps LiberiAmo Taranto
LiberiAmo Taranto/Genitori tarantini-Coordinamento Roma e Coordinamento Milano
Genitori tarantini-Coordinamento Fi
Comitato Donne e Futuro per Taranto libera
V.I.Ta.-Crispiano (Ta)
A.P.S.Pulsano d’A mare
Centro di Educazione Ambientale- Mottola (Ta)
Ass. Vigili del Fuoco sez.Ta
Le Stelle di Lorenzo Onlus
Ass. Rivivi la Batteria Cattaneo-Leporano (Ta)
Comitato Territorio Bene Comune- S.Marzano (Ta)
Gruppo fb “Anche questa è Taranto”
Casa delle Donne del Mediterraneo-Bari
Asd Virtus Pallacanestro-Ta
Asd Polisportiva 74020
Asd Ash Baskin-Ta
Ssa Support_o -Ta
Pax Christi-Ta
Liberiamo la Basilicata
EHPA Basilicata
ViviAmo S.Giorgio Jonico
Ordine degli Ingegneri della Provincia di Taranto
Consulta degli Ordini degli Ingegneri della Regione Puglia
Ordine nazionale dei Biologi
Chiesa Evangelica Battista-Mottola(Ta)
ENS Ente Nazionale Sordi sez.prov.Ta
Mamme per la pelle-Milano
Pro Loco Mottola
Cittadine e cittadini attivi