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Festa del libro, la “meglio gioventù” di tre licei tarantini racconta il viaggio

Pubblicato | da Redazione

Il viaggio nelle sue molteplici espressioni è stato il filo conduttore della Festa del libro svoltasi questa mattina nell’aula magna del liceo Ferraris-Q.Ennio. Il viaggio dei migranti come speranza di una vita migliore; il viaggio nell’animo umano della poesia visiva di Fabio De Cuia, il viaggio di formazione raccontato da Flavia Piccinni nel suo ultimo romanzo “Quel fiume è la notte”.
La Festa del libro è stata organizzata da tre licei tarantini: Ferraris-Q. Ennio presieduto da Marco Dalbosco, Aristosseno (preside Salvatore Marzo) e Archita (Pasquale Castellaneta).

 

Protagonisti indiscussi sono stati gli studenti che hanno animato la giornata con letture ed esibizioni musicali di grande pregio, ottimamente preparati dai docenti che hanno organizzato la manifestazione, le professoresse Tiziana Cometa, Grazia Di Todaro, Daniela Basile (Ferraris); Anna Caricasole, Roberta Bocci (Aristosseno), Maria Pia Dell’Aglio (Archita). E’ intervenuta anche la preside del Cpia (Centro per istruzione adulti) di Taranto Patrizia Capobianco. La conduzione è stata affidata ai nostri colleghi Angelo Di Leo e Michele Tursi.

Questi i nomi dei ragazzi che si sono esibiti: Marianna Favoino (Ferraris), Cristiano Miola (Aristosseno), Vittoria Suriano (Aristosseno), Clara Rubino (Archita), Arianna Marra (Archita) hanno letto alcune poesie di Fabio De Cuia. Carmen D’Ettorre (Aristosseno), Giorgia Bisignano (Aristosseno) hanno interpretato alcuni brani del libro “Le tartarughe tornano sempre” di Enzo Gianmaria Napolillo. Francesca Di Tommaso (Archita), Alessia Di Noi (Ferraris), Roberta Vinci (Ferraris) hanno letto alcune pagine di “Quel fiume è la notte” di Flavia Piccinni. Eleonora De Pace (Aristosseno) ha recitato la poesia “Itaca” di Costantin Kavafis; Ilaria Campani (Ferrarsi) ha recitato in inglese “The Tempest” di William Shakespeare.
Davide Stante (Ferraris) al pianoforte, Lucia Cagnazzo (Ferraris) al violoncello, Grazia Simonetti (Ferraris) al violino, Marta Di Lena (Ferraris) al flauto traverso, Gaia Costantini (Archita) alla fisarmonica, si sono avvicendati nell’esecuzione di brani e accompagnamento musicale (Primavera di Einaudi, Mission, O sole mio, Il mondo di Amelie, People help the people).