Sul Pezzo
Falsi incaricati Enel bussano alla porta, il vademecum per evitare sorprese
‘E’ stato segnalato all’Adiconsum che alcuni individui, negli ultimi giorni, si sono presentati nelle abitazioni di persone anziane sole, dichiarando falsamente di essere incaricati dell’Enel, ex monopolista di gas e luce, per controllare fatture e/o bollette e far sottoscrivere nuovi contratti con altre Aziende affacciatesi da poco sul mercato energetico’. Bosco, di Adiconsum Taranto-Brindisi, mette in guardia e offre consigli.
‘Considerare tali comportamenti scorretti è il meno ma la cosa grave è che sono stati denunciati contestualmente casi in cui il cambio di gestore ha avuto come conseguenza l’emissione di bollette iniziali dalle cifre particolarmente elevate, essendo stati fatturati consumi presunti. Ciò ha creato disagio e scompiglio sociale, poiché in tali casi vengono messi in discussione budget mensili che per la stragrande maggioranza dei pensionati o delle famiglie mono reddito non sono particolarmente elevati’ Adincosum consiglia
‘ai consumatori di non fornire bollette, fatture o contratti a chiunque si presenti a casa, né i propri dati anagrafici via telefono e allorquando si intendesse stipulare un contratto è raccomandabile sempre rivolgersi alle agenzie sul territorio. Le Aziende serie, infatti, non inviano venditori porta a porta che raggirano i consumatori con inganni e presentandosi sotto mentite spoglie’.
IL VADEMECUM diramato da ENEL
Nel 2015, più volte Enel ha dovuto diramare a mezzo stampa un vademecum per invitare all’utenza a prestare attenzione. Vi proponiamo l’elenco dell’Emilia oserei a fare, o evitare, reso noto alla fine del 2015 a seguito di alcune denunce:
1. Pretendere sempre l’esibizione del tesserino Enel di riconoscimento: tutti i dipendenti Enel sono in possesso di un tesserino plastificato con logo aziendale, foto e dati di riconoscimento, al pari degli agenti specializzati di Enel Energia – Società del gruppo Enel che opera sul mercato libero – che presentano a domicilio le offerte. Se qualcuno si presenta a nome dell’azienda bisogna sempre chiedere di visionarlo; in ogni caso gli agenti Enel Energia, così come di altre Società, possono presentarsi al domicilio dei Clienti per proporre le offerte luce e gas. Le visite degli agenti possono essere annunciate tramite volantini che specificano che si tratta della Società di Enel che opera sul libero mercato. L’importante è che non venga comunicato che è obbligatorio cambiare contratto, magari aggiungendo motivazioni assurde tipo quella della fattura a colori come nel caso specifico. Il Cliente è libero di decidere se aderire o meno alle proposte che gli vengono esposte.
2. Non accettare nessuna transazione economica a domicilio: Enel ricorda che nessuna forma di riscossione o restituzione di denaro viene effettuata a domicilio;
3. Per quanto riguarda le verifiche dei contatori, Enel Distribuzione effettua periodicamente dei controlli a distanza dei gruppi di misura per garantirne il corretto funzionamento. In alcuni casi occorre una verifica del contatore direttamente sul posto attraverso il proprio personale qualificato, il quale è comunque sempre munito di tesserino plastificato con foto e i dati essenziali per il riconoscimento. Le squadre operative di Enel Distribuzione, comunque, intervengono sempre sulla rete a monte dei contatori fino al gruppo di misura stesso e non sugli impianti elettrici privati all’interno delle abitazioni. Anche in questi casi, il personale Enel che interviene sul posto non è autorizzato a chiedere né accettare pagamenti dai Clienti.
4. Nessun oggetto di valore, quale oro o argento, può essere richiesto con la scusa di far funzionare o sistemare il contatore: ogni strumento utile all’esecuzione di eventuali verifiche o interventi è in possesso dei tecnici Enel.
Per ogni chiarimento i Clienti possono contattare il numero verde Enel Servizio Elettrico 800900800