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Estate 2018, novità per i lidi ionici: le ordinanze della Guardia Costiera

Pubblicato | da Redazione

La Guardia Costiera di Taranto ha emanato nuove disposizioni in materia di “disciplina della navigazione in prossimità della costa” e di “sicurezza balneare”, frutto di numerosi incontri tematici tenutisi nei mesi scorsi, a livello regionale, con la Direzione marittima di Bari, i rappresentanti della Regione Puglia e delle associazioni di categoria degli operatori del settore balneare.

Sono state  emanate le Ordinanze n. 151/18 e n.152/18 riguardanti la disciplina della navigazione in prossimità della costa e la sicurezza balneare per il Compartimento Marittimo di Taranto (competenza arco Manduria e Nova Siri). La Direzione Marittima di Bari, la cui competenza si estende su tutta la costa pugliese e della Basilicata jonica, ha predisposto e condiviso con le Capitanerie di porto dipendenti un’ordinanza balneare sostanzialmente identica nel contenuto dal Gargano al Salento, tranne alcune eccezioni dovute alle particolari caratteristiche morfologiche di specifici tratti di costa. In questo modo turisti, bagnanti e diportisti non saranno disorientati da regole e limiti che in passato mutavano da una provincia all’altra, nell’ambito della stessa Regione, pur in difetto di concrete peculiarità.

Le principali novità

–        indicazione del limite delle acque sicure fissato ad una profondità di maggior sicurezza (metri 1,30), per tutelare in tal modo i più piccoli ed i meno esperti nel nuoto;

–        altezza della postazione di salvataggio fissata ad almeno metri 1,60 da terra ed ubicata tra la prima fila di ombrelloni e la battigia, per consentire all’assistente bagnante di avere costantemente una visuale più ampia del tratto di mare da vigilare e aumentare quindi il livello di sicurezza;

–        obbligo a carico dei concessionari degli stabilimenti balneari di issare la “bandiera rossa”, non solo in caso di avverse condizioni meteorologiche, ma anche nel caso di temporanea assenza per cause di forza maggiore dell’assistente bagnante, e di informare immediatamente i bagnanti a mezzo dei diffusori sonori della momentanea situazione di pericolo; anche l’Autorità marittima più vicina dovrà essere immediatamente informata di tale assenza.

Quest’anno, tutte le strutture ricadenti su proprietà privata che offrono il servizio di balneazione ai loro clienti sono obbligate, come negli anni passati, a garantire un proprio servizio di salvamento, ma, allo scopo di venire incontro alle esigenze della categoria, e grazie alla disponibilità offerta dai vari organismi coinvolti a vario titolo nella gestione del demanio marittimo, le postazioni di salvamento potranno essere posizionate sull’antistante arenile demaniale senza particolari formalità burocratiche, se non con una semplice comunicazione al Comune interessato.

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