Calcio, Sport
‘Equilibrio ed entusiasmo, così il Taranto può arrivare ai play off’. Parla il mister
Senza tanti di giri di parole: il Taranto è giovane e capace al punto da poter ambire ad uno dei posti utili per i playoff. Magari il decimo, visto l’affollamento che c’è? Una speranza da conquistarsi sul campo.
E sarebbe un passo avanti rispetto all’anno scorso. Inutile abbattersi dopo aver preso quattro gol (a Monopoli..) così come inutile sarebbe entusiasmarsi a fronte della vittoria (che si spera arrivi quanto prima).
Inutile un po’ tutto, in verità e sulla carta, se non corri e non sudi. ‘E questa è una squadra che corre, suda e dà tutto. Darà sempre tutto’.
Nello Di Costanzo archivia Monopoli tenendosi il buono che c’è e stigmatizzando – con garbo – qualche errore arbitrale senza per questo cassare le ingenuità pagate caro dal gruppo.
Il suo Taranto farà il possibile contro le più forti, giocherà alla pari con almeno metà del parterre, dovrà vincere contro le quattro/cinque squadre che lotteranno chiaramente per la salvezza. Per marcare la giusta, anzi necessaria, distanza dal fondo. Dopodiché, sarà quel che sarà.
Siamo appena a settembre e per dirla col mister ‘i valori chiari si capiranno più in là, anche se ci sono quattro/cinque squadre attrezzate bene per vincere il campionato’. Catanzaro, Monopoli, Avellino, Turris …
Una di queste è proprio il Catanzaro, dunque, che domani sarà di scena allo Iacovone (17.30).
‘Incontriamo una squadra di categoria superiore. A questa corazzata tenteremo di dare filo da torcere’.
L’allenatore del Taranto non si nasconde. ‘Non siamo ai livelli del Catanzaro: dalla nostra dovremo avere entusiasmo, equilibrio e compattezza. Al netto di ingenuità, disattenzione, inesperienza ed errori arbitrali .. il Taranto è squadra che guarda avanti, che crescerà e darà soddisfazioni a tutti. Al presidente e al pubblico’.
Play off? Obiettivo percorribile? ‘Siamo una squadra che corre, le defezioni non devono essere un alibi e a lunga scadenza confermo, anche dopo Monopoli, che ai play off ci si può arrivare. Ne sono convinto… se tutte le componenti viaggiano in una direzione: equilibrio; senza entusiasmarci troppo dopo una vittoria, ad esempio’. E quindi senza abbattersi dopo aver perso 4-1 al debutto, insomma.
Entusiasmo ed equilibrio, il mister rossoblu viaggia su queste direttici. Il Taranto è un libro nuovo da sfogliare ogni domenica con il pranzo ancora in gola. Il campo s’incaricherà di misurarne la grammatica dei fondamentali, la logica della tattica, la sintassi della sua tecnica. Poi c’è la fortuna.. che da quando mondo è mondo aiuta gli audaci.
La domanda è: quanto audace sarà questo Taranto. Il campo dirà.