Piani Alti
“Epurazioni e cambi di rotta”, l’ex candidata sindaco lascia M5S
Due anni fa è stata la candidata M5S alla carica di sindaco di San Giorgio Jonico (risultati 2016), oggi lascia il Movimento. Monica Altamura ha tenuto una conferenza stampa, stamane. Al suo fianco gli attivisti del meet up che a quanto pare lascia il Movimento in blocco tracciando “una netta spaccatura tra ciò che era il Meetup storico del paese e l’attuale M5S. ” scrivono in calce al documento che pubblichiamo in seguito.
“Ormai esprimere un parere, se contrario alle linee dettate dalla comunicazione, è motivo di denigrazione e di gogna pubblica da parte dei nuovi fans del M5S. Da qualche mese a questa parte, ci siamo resi conto che le persone con cui abbiamo portato avanti tante battaglie, si sono del tutto allontanate dal nuovo partito lasciando così spazio ad una nuova ondata di fans e selfisti” è uno dei passaggi più eloquenti del testo firmato dalla rappresentanza locale M5S, evidentemente delusa dagli eventi che hanno segnato l’ultimo anno di attivismo, dalle parlamentarie di primavera alla vicenda Ilva. Questo il documento diramato alle redazioni da Monica Altamura e dagli attivisti dell’ormai ex Mett Up Cinque Stelle di San Giorgio. “Essere Portavoce significa rispettare e seguire il volere dei cittadini e del gruppo che ti sostiene. Infatti ho sempre portato la voce del meetup e dei tanti sangiorgesi che ci hanno seguiti, sia in consiglio comunale che fuori. Per la prima volta, però, ho dovuto fare qualcosa non perfettamente in linea con il volere del gruppo, che mi aveva chiesto di lasciare il simbolo del M5S, restando in consiglio comunale. La mia decisione però è stata di lasciare anche il posto da consigliere perché ho sempre dichiarato che, in caso di dimissioni dal simbolo, avrei lasciato anche la poltrona”. Queste le dichiarazioni della ormai ex portavoce Monica Altamura che venerdì 21 settembre ha protocollato le sue dimissioni dalla carica di consigliere comunale di San Giorgio Jonico. “Le motivazioni che ci hanno spinti a questa difficile decisione, sono da ricercarsi nei tanti cambiamenti che
il M5S ha subito, soprattutto negli ultimi tempi.”-Dichiara un rappresentante del gruppo – “Si è passati da una struttura orizzontale e liquida, ad una verticistica che ormai interpella ciò che resta della cosiddetta “base” per chiedere donazioni o per votare su argomenti poco influenti. Le posizioni assunte nei confronti di argomenti a noi molto cari, come ILVA, TAP e Vaccini, oltre che diversi episodi nei quali abbiamo ravvisato un sostanziale cambiamento di rotta ed una totale mancanza di trasparenza, come avvenuto nel caso delle epurazioni eseguite chirurgicamente in occasione delle parlamentarie di gennaio 2018, ci hanno portati a prendere le distanze da ciò che il M5S è diventato. Ormai esprimere un parere, se contrario alle
linee dettate dalla comunicazione, è motivo di denigrazione e di gogna pubblica da parte dei nuovi fans del M5S. Da qualche mese a questa parte, ci siamo resi conto che le persone con cui abbiamo portato avanti tante battaglie, si sono del tutto allontanate dal nuovo partito, lasciando così spazio ad una nuova ondata di fans e selfisti. Le nostre istanze continueranno ad arrivare sulle scrivanie degli uffici comunali, perché teniamo al nostro paese e non ci fermeremo solo perché abbiamo scelto di intraprendere un nuovo percorso lontano dal M5S attuale.” Con questo comunicato, si delinea una netta spaccatura tra ciò che era il Meetup storico del paese, e l’attuale M5S.