Skip to main content

Entra in una villa per svaligiarla, scappa e perde i documenti: beccato!

Pubblicato | da Redazione

Fa bene a girare sempre con un documento in tasca. Fa male a perderlo durante una rapina. Mettiamola così, non  conviene a chi poi tenta di restare “solito.. ignoto”.

E’ andata male ad un tarantino, ieri, nella zona di Lama. Il quartiere, da qualche tempo, è bersaglio di rapinatori, soprattutto nella zona delle villette. Una situazione che da un alto ha messo in allarme la cittadinanza, molto guardinga ultimamente su quel versante urbano, e dall’altro ha fatto alzare il livello di prevenzione delle forze dell’ordine. Accade però che a volte ci si mettano gli stessi topi di appartamento ad agevolare il compito dei poliziotti. Proprio così, uno di essi ieri è finito nella rete degli agenti  dopo averli involontariamente messi… sulle sue tracce. Come? Smarrendo la carta d’identità nella casa dove avrebbe voluto fare il colpo.

La ricostruzione della Questura rende appieno la grottesca vicenda. “Ieri sera  gli agenti delle Volanti sono intervenuti nella zona di Lama  dove era stato segnalato il furto in una villa. I poliziotti, giunti a pochi metri dal luogo, hanno sin  da subito notato e riconosciuto un uomo di 47 anni,  sorvegliato speciale, con per numerosi precedenti penali a suo carico, che camminava a passo svelto in direzione contraria. Quest’ultimo, alla vista dell’auto della Polizia, ha cercato la fuga a bordo di un ciclomotore Piaggio Liberty privo di targa. Gli agenti hanno anche notato, nel punto in cui era parcheggiato il ciclomotore,   due  quadri adagiati al muro di cinta di una villa. Ed hanno avuto così il fondato sospetto che l’uomo riconosciuto potesse essere l’autore del furto segnalato. Il sospettato, benché inseguito dalla Volante, è riuscito  a dileguarsi  a piedi in una stradina sterrata  vicino alla scogliera, dopo aver abbandonato il suo ciclomotore”.

E qua veniamo al colpo di scena. “I poliziotti hanno recuperato  il mezzo e all’interno del vano portaoggetti hanno ritrovato anche due grossi cacciaviti ed un seghetto per il taglio dei metalli. Ritornati sul luogo del furto, gli agenti  hanno incontrato la proprietaria della villa che ha dichiarato di aver allertato il 113 dopo aver  udito  dei rumori sospetti nell’appartamento attiguo al suo, al momento disabitato. Nel cortile della villetta  i poliziotti  hanno rinvenuto, oltre a qualche oggetto che il ladro stava cercando di portar via, la sua carta dì identità e la sua carta precettiva.

Dopo gli inequivocabili elementi raccolti, gli uomini della Volante hanno rintracciato   il sospettato presso il suo domicilio”.

Sudato e dolorante, raccontano i poliziotti,  il 47 era anche leggermente ferito ad una gamba, forse a causa di una caduta dalla moto durante la fuga.

Naturalmente non aveva documenti con sè… erano già in possesso dei poliziotti.  E’ stato denunciato in stato di libertà per tentato furto, resistenza a P.U. possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso e violazione delle prescrizioni imposte dalla Sorveglianza Speciale.

(foto repertorio)