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Elezioni, anche Sebastio con Melucci. Emiliano “benedice” l’intesa. SIamo Taranto si dissocia

Pubblicato | da Redazione

Si aggiunge un altro tassello alla coalizione che sostiene il candidato sindaco Rinaldo Melucci.  In pochi giorni il rappresentante del centrosinistra ha incassato l’apparentamento ufficiale con Piero Bitetti, ha avuto il sostegno di Massimo Brandimarte e di Gianni Liviano che al primo turno aveva assunto una posizione di terzietà. Si può dire che, mai come in questi giorni, il centrosinistra ionico si sia ricompattato.

A completare l’azione centripeta svolta da Melucci, arriva anche l’ex Procuratore della repubblica di Taranto, Franco Sebastio. Tra poche ore, nel corso di un incontro in programma alle 19, Sebastio ufficializzerà il suo appoggio al rappresentante del centrosinistra. Non un apparentamento ufficiale (il termine di legge è scaduto ieri), ma una scelta politica. “Non potevamo restare alla finestra”, commenta l’ex magistrato candidato sindaco con una coalizione di quattro liste (Siamo Taranto, Mutavento, Mutavento per il territorio e la vita, Taranto in comune). Per benedire l’operazione è prevista la presenza a Taranto del governatore della Puglia, Michele Emiliano, da molti indicato come il vero tessitore delle alleanze pro-Melucci.

Aggiornamento 

“Sono seduto tra due galantuomini”. Così Michele Emiliano suggella l’intesa tra Rinaldo Melucci e Franco Sebastio nella sala riunioni dell’Hotel Plaza. Il presidente della Regione veste i panni di grande tessitore e riesce nell’impresa di ricompattare un centrosinistra che al primo turno si era presentato diviso in quattro tronconi: Melucci, Bitetti, Brandimarte (resente in sala), Sebastio, ora schierati tutti dalla stessa parte. Insomma le primarie sul campo e ora tutti insieme appassionatamente. Apparentamenti e accordi politici, però, sono il primo passo di un percorso lungo “perchè – avverte il Governatore – il centrosinistra a Taranto dovrà cambiare tutto”. Emiliano annuncia che il capoluogo ionico avrà un suo rappresentante nella giunta regionale a seguito del rimpasto che si realizzerà dopo il ballottaggio. (Vedi intervista a Michele Emiliano)

Melucci incassa un alleato che “porta in dote – ha detto in conferenza stampa – un carico di esperienza e professionalità senza eguali”. Doti quantomai necessarie ad una città che “si appresta a vivere grandi cambiamenti”. “Taranto – ha aggiunto il candidato sindaco del centrosinistra – sarà una grande stazione appaltante. Va tenuta alta l’asticella della legalità. La presenza di Franco Sebastio mi fa sentire sicuro”. Un  accenno alle polemiche che giungono dal fronte opposto: “Facciamo tutto alla luce del sole, non vogliamo occupare poltrone, i prossimi cinque anni serviranno per riappacificare la città e per formare una nuova classe dirigente, altrimenti non si cresce”. (Vedi intervista a Rinaldo Melucci).

Sornione, come sempre, Franco Sebastio spiega che quella che si gioca ora “è completamente un’altra partita rispetto al primo turno. Non avendo raggiunto il ballottaggio dovevamo decidere se chiuderci in uno sdegnoso isolamento o se invece non fosse il caso di parlare con i due contendenti al ballottaggio per renderci conto delle loro idee, delle loro prospettive e trarre le nostre valutazioni. E questo abbiamo fatto. Al termine del percorso, abbiamo ritenuto di poter fornire la nostra collaborazione, peraltro chiesta da entrambi, al candidato del centrosinistra”. Nella scelta ha pesato oltre alla collocazione politica, anche l’aderenza programmatica su alcuni temi: legalità, periferie, raccolta differenziata, alternativa economica alla siderurgia. “So bene – ha aggiunto l’ex procuratore – che saremo oggetto di critiche feroci, ma da una vita assumo decisioni impopolari. Vado avanti sostenuto dalla mia convinzione”.  (Vedi intervista a Franco Sebastio)

Ma la decisione di Sebastio ha provocato qualche mal di pancia nella coalizione. La lista SIamo Taranto (che ha come riferimento il consigliere regionale Mino Borracino) prende le distanze dall’intesa con Melucci. “Rispettiamo la posizione del nostro candidato Sindaco Franco Sebastio – si legge in un documento – al quale va il nostro ringraziamento, e ribadiamo la nostra stima ma prendiamo le distanze da qualunque accordo e sostegno al candidato del PD che è arrivato al ballottaggio. Questa è la decisione emersa dall’assemblea di questa sera della lista SIamo Taranto. Nei mesi precedenti alla campagna elettorale abbiamo lavorato, fino all’ultimo secondo utile, per costruire una coalizione di sinistra e ambientalista, volta a far avanzare un progetto alternativo alle due forze che oggi sono in campo per il ballottaggio. Se avessimo creduto nella possibilità di migliorare la situazione della città di Taranto attraverso una alleanza con il PD e la coalizione che lo sostiene, lo avremmo detto apertamente e in maniera chiara fin dall’inizio. I 2265 elettori , pari al 2,6%, che hanno espresso fiducia alla nostra Lista, “SIamo Taranto”, sceglieranno liberamente quello che vorranno fare. Noi, con coerenza e determinazione, ci adopereremo fin da subito per organizzare, insieme alle altre forze che si richiamano ai nostri stessi valori, una opposizione chiara pronta a sfidare, nei contenuti la nuova maggioranza che governerà Taranto”.