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Eduardo, 120 anni fa a Chiaia nasceva un gigante

Pubblicato | da Redazione

Oggi, 120 anni fa, il primo vagito di un gigante della cultura italiana del Novecento. Precisamente a Chiaia, Eduardo è il secondo di tre figli naturali di Eduardo Scarpetta. Prenderà il cognome di sua madre, Luisa De Filippo, e come Peppino e Titina seguirà le orme paterne sul palco di Napoli… raccontando Napoli. Sandro Pertini nel 1981 (tre anni prima della morte) lo nominò senatore a vita, aderì al gruppo Sinistra Indipendente.

«… è stata tutta una vita di sacrifici e di gelo! Così si fa il teatro. Così ho fatto! Ma il cuore ha tremato sempre tutte le sere! E l’ho pagato, anche stasera mi batte il cuore e continuerà a battere anche quando si sarà fermato»
(dall’ultimo discorso di Eduardo a Taormina, 15 settembre 1984: guarda)

Con Pirandello,  Fo e Goldoni è tutto’oggi tra gli autori teatrali italiani più amati e seguiti nel mondo. Un gigante che ha elevato il teatro dialettale, in parte italianizzato per renderlo fruibile nel resto del Paese. Famiglia complicata quella di Eduardo. Figlio naturale di Eduardo Scarpetta, secondo dei tre figli che il commediografo aveva avuto con la nipote della moglie. Scarpetta era infatti sposato con ​Rosa De Filippo, da cui ebbe tre figli (Domenico, Maria e Vincenzo). Ma ebbe una relazione con la nipote acquisita, Luisa, da cui nacquero Titina, Eduardo e Peppino.  Eduardo si forma nella compagnia del fratellastro Vincenzo e poi fonda la compagnia Teatro Umoristico ‘I De Filippo‘, con i suoi fratelli. Un sodalizio artistico difficile quello con Peppino, chiuso nel 1944. I due si ritroveranno nella vita solo da anziani.

Di Eduardo restano una sessantina di commedie, alcune delle quali capolavori assoluti del teatro italiano: da ‘Natale in casa Cupiello‘ del 1931 a ‘​Non ti pago‘ del 1940, da ‘​La fortuna con l’effe maiuscola’ de 1942 a ‘Napoli milionaria!’ del 1945, da ‘Questi fantasmi!’ e ‘Filumena Marturano’ del 1946 a ‘​Sabato, domenica e lunedì’ de 1959, da ‘Il sindaco del rione Sanità‘ del 1960 a ‘​Gli esami non finiscono mai’ del 1973 – e numerosi film e riprese teatrali delle sue opere. La Rai sta omaggiando Eduardo con una commedia al giorno (ore 16) su Rai 5. dalla prossima settimana e sino a novembre l’appuntamento sarà settimanale. intanto, su Raiplay c’è una sezione interamantre dedicata al drammaturgo napoletano (qui).

Raiplay, tutte le sue commedie più celebri