Pubblicato alle ore 14:12

Ecco il MarTa 3.0, digitale e innovativo

Ecco il MarTa 3.0, digitale e innovativo

Il Museo MarTa cambia pelle, diventa digitale e innovativo. Rinnovare senza stravolgere, cambiare restando se stessi, rinforzando il tratto identitario di uno dei più antichi musei d’Italia, tra i più importanti del mondo. Questa mattina la presentazione della nuova immagine che rientra in un più ampio disegno di rinnovamento e valorizzazione.


MarTa 3.0 è un progetto scientifico-culturale, fortemente voluto dal direttore Eva Degl’Innocenti, finanziato dal Pon Fesr “Cultura e Sviluppo 2014/2020”. La realizzazione è stata affidata all’associazione temporanea d’impresa composta da Neve Before Italia e Meeting Planner vincitori di una gara ad evidenza pubblica.



Alla base del progetto l’idea di un’archeologia che non si interroga solo sul passato ma che guarda alla contemporaneità e al futuro, “Past for Future”. Molte le novità: nuovo logo, nuovo sito, nuova area shop. Un restyling che evoca il legame con il passato, rinforzando il nuovo contesto digitale. Tratto distintivo del nuovo lettering è la M di Marta che riprende (rovesciato) il tridente impugnato da Taras, simbolo di Taranto. Restano i caratteri greci occidentali e viene introdotto un piccolo sole color oro richiamo ad una delle collezioni più famose del Marta.

“Il nostro obiettivo – ha spiegato il direttore Degl’Innocenti – è rinnovare, integrare ed estendere l’offerta culturale del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, facendo uso delle più moderne tecnologie Ict ed erogando contenuti innovativi ed attrattivi che prevedono il coinvolgimento emotivo e la partecipazione attiva e sociale del visitatore”. Attenzione sarà rivolta anche al cosiddetto non pubblico cercando di intercettare nuovi visitatori.

Gaetano Contento, ceo di Never Before Italia ha spiegato il concept che ha ispirato il progetto. “Abbiamo realizzato – ha detto – un marchio riconoscibile e facilmente memorizzabile, contraddistinto da un pittogramma che richiama il tridente che impugna Taras sulle antiche monete di Taranto”.


Il MarTa 3.0 sarà dotato di uno dei più ricchi database del mondo in cui saranno catalogati ben 40mila reperti, sarà possibile, inoltre, realizzare gadget personalizzati e griffati MarTa. Un’altra novità è il bando per un FabLab permanente all’interno del museo. Alla presentazione è intervenuto l’assessore comunale alla Cultura Fabiano Marti che ha sottolineato la stretta collaborazione con il MarTa, salutando con favore il rinnovamento del Museo annunciando che a breve anche il Comune di Taranto presenterà la sua nuova immagine.

Al termine, si è svolto il workshop “Inspire The Future. Come le nuove tecnologie cambiano il modo di fare impresa culturale e turistica, tenuto da Alberto Mattiello, Head of Future Thinking di Wunderman Thomposn Miami.


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