Salute
E’ la giornata mondiale dell’infermiere. Ecco perchè
Da fine febbraio sono annoverati a pieno titolo tra “gli eroi in corsia”. Il dramma del Covid ne ha esaltato quelle doti di coraggio che, in verità e da sempre, anche su altri fronti li rendono protagonisti accanto ai medici e agli altri operatori del settore sanitario. Quello sparso sul campo della cura e che non può consentirsi distrazioni: camice, prontezza e ferri del mestiere.
Il 12 maggio è infatti la Giornata Internazionale dell’Infermiere. Ogni anno la ricorrenza cade nel giorno della nascita di Florence Nightingale. Infermiera, nata il 12 maggio 1820, è ritenuta la fondatrice delle Scienze infermieristiche moderne. “L’infermieristica non è semplicemente tecnica, ma un sapere che coinvolge anima, mente e immaginazione”, scrisse. Nel 1953 l’ufficiale del dipartimento della salute, educazione e benessere degli Usa, Dorothy Sutherland , avanzò la richiesta di una giornata celebrativa al presidente Eisenhower. Bisognerà attendere però il 1965, quando il Consiglio Internazionale degli Infermieri istituì la ricorrenza. Dal 1974 la data prescelta è il 12 maggio.