Cooltura
E’ già un successo il videogioco del Museo Archeologico di Taranto
Una donna che sparisce misteriosamente, un ragazzo che indaga sulla sua scomparsa. E’ un app scaricabile su Google Play o App Store. Due versioni: italiano e inglese. Colonna sonora originale. Parla di Taranto tra passato, presente e futuro. “Past for Future”, è il primo videogioco prodotto dal Museo Archeologico di Taranto. E’ uscito lo scorso 20 dicembre, ma i download testimoniano già il successo dell’inziativa finanziata dalla Direzione Generale Turismo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – Mibac.
Il progetto è stato fortemente voluto dalla direttrice del MArTA Eva Degl’Innocenti, con l’obiettivo di far scoprire i tesori del museo, nonché l’area di Taranto e la provincia ionica, attraverso il racconto di una storia. Uno strumento utile anche per valorizzare turisticamente il territorio. Il titolo è stato scelto proprio per mettere in luce il legame che unisce la conoscenza del passato con la costruzione del futuro in una visione di sviluppo sostenibile basato sulla cultura.
“Past for Future” è stato realizzato da TuoMuseo, collettivo europeo leader della gamification, ovvero l’intersezione tra educazione, gioco, cultura e patrimonio culturale. Il videogioco è stato creato da un gruppo di persone provenienti da diversi ambiti professionali che ha messo insieme le proprie competenze per creare un’avventura grafica bidimensionale incentrata sulla narrazione che esplora i sentimenti
umani connessi con il nostro presente, nel quale è il giocatore a inquadrarsi come vero protagonista indiscusso.
Past for future esplora i sentimenti umani connessi con il nostro presente, ingabbiato tra ciò che
sarebbe potuto accadere a fronte di scelte diverse nel passato e quello che potrà essere nel nostro futuro. Attraverso il viaggio, fisico e metaforico di William, i giocatori si muoveranno da Londra a Taranto alla ricerca di una misteriosa donna scomparsa.

“Il Museo Archeologico di Taranto – spiega la direttrice Degl’Innocenti – diventa così tra i primi musei al mondo a esplorare questo nuovo linguaggio per raggiungere e comunicare con un pubblico mondiale.
La colonna sonora originale è stata creata appositamente dal musicista polacco Arkadiusz Reikowski. Le grafiche sono dipinte a mano dall’illustratrice canadese Tida Kietsungden che vanta importanti esperienze passate con SquareEnix, Capcom e Warner Bros. Fabio Viola è il game director del progetto. La direzione artistica resta affidata a Sean Wenham, già Ubisoft e Sony UK. Infine il coordinamento del progetto è a cura di Massimiliano Elia, con una decennale esperienza nell’industria entertainment”.
“Past for future” ha un sito ufficiale http://www.pastforfuture.it sul quale è possibile reperire ulteriori informazioni.