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Droga e armi, blitz dei carabinieri tra Taranto e Brindisi. 22 indagati

Pubblicato | da Redazione

Si chiama “Mercante in fiera” ma non è il celebre gioco a carte. E’ un’operazione anticrimine portata a termine all’alba di oggi in varie province pugliesi. Il blitz ha portato all’esecuzione di 22 misure cautelari, di cui 12 in carcere, 8 agli arresti domiciliari e 2 misure di sottoposizione all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Inoltre, sono stati notificati 12 avvisi di conclusione delle indagini preliminari.

Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di: associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione e spaccio di stupefacenti, detenzione e porto abusivo di armi da sparo, favoreggiamento personale e trasferimento fraudolento di valori. Il blitz ha portato al sequestro preventivo di tre immobili ad uso abitativo, di cui 2 a Martina Franca (Taranto) e uno a Torre Canne (Brindisi); un’imbarcazione da diporto; otto autovetture, fra cui un’Alfa Romeo duetto d’epoca; un’attività commerciale nel Comune di Taranto.

IL BLITZ – “Le indagini – spiega il resoconto inviato dal Comando provinciale di Taranto dell’Arma – sono state coordinate dalla DDA di Lecce, nell’ambito di una vasta operazione di polizia giudiziaria condotta in vari Comuni della provincia di Taranto, nonché in San Donaci (BR), Oria (BR), Erchie (BR), Cisternino (BR), Andria (BAT), Potenza, Firenze, Torino, e Nogaredo (TN). E’ stata eseguita un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal GIP di Lecce, su richiesta della stessa DDA. All’operazione ha partecipato il personale del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Taranto, supportato da tutte le articolazioni operative, da militari dei Comandi Provinciali competenti per territorio (Brindisi, Bari, Potenza, Firenze, Torino e Trento), nonché da due unità antidroga del Nucleo Cinofili di Modugno (BA), da un contingente dello Squadrone Eliportato CC Cacciatori “Puglia”, e da un velivolo del 6° Elinucleo CC di Bari Palese”.

LE INDAGINI – L’operazione è stata denominata Mercante in Fiera, in relazione “al lavoro di copertura svolto dai figli di uno degli indagati – si legge nella nota stampa dei carabinieri, i quali pur esercitando l’attività di venditori ambulanti in fiere e mercati nelle Province di Taranto e Brindisi, coadiuvavano il padre in una fiorente attività di spaccio. L’indagine, condotta dal Nucleo Investigativo di Taranto da febbraio 2018 a ottobre 2019, sotto la direzione della DDA di Lecce, sia con metodi d’investigazione tradizionali sia tramite attività tecniche, ha consentito di disarticolare 3 distinte entità associative finalizzate al traffico di stupefacenti (prevalentemente cocaina)”. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri la prima era stata costituita a Martina Franca ed era operativa su tutto il territorio nazionale. La seconda aveva la sua base a Oria ed era attiva tra le province di Brindisi e Taranto; la terza operava prevalentemente nella provincia di Taranto. I carabinieri “hanno sottoposto a sequestro, nel complesso, circa 4,800 kg di cocaina, circa 7,800 kg di hashish, 1 fucile semiautomatico Benelli, 1 fucile a pompa Fabarm, 1 carabina Haenel, 1 pistola cal. 7.65 Beretta mod 81, 1 pistola cal. 7.65 Franchi e copioso munizionamento di vario calibro”.