Pubblicato alle ore 11:01

Donvito miglior pugile del trofeo Ruina

Donvito miglior pugile del trofeo Ruina

Tecnica, eleganza e fair play per il vincitore della quinta edizione del trofeo Masseria Ruina, Alessandro Donvito (nella foto diffusa dalla società sportiva)  il pugile di belle speranze della Quero-Chiloiro che è piaciuto ai giudici tanto da aggiudicarsi il titolo di “miglior pugile”.


Tuto ciò, nell’ambito di una manifestazione sportiva che ha visto davvero tanti atleti in gamba affrontarsi sul ring della Quero allestito nel casale del vicepresidente della società di pugilato tarantina, Goffredo Santovito.



Ad incontrare Donvito è stato, per la categoria Elite 71 kg, l’emergente Giorgio Caracci della Fit Zone, – entrambi diciottenni, al primo anno da Elite e al primo match senza caschetto – il leccese ha affrontato con coraggio l’atleta gioiese all’angolo rosso, nonostante il conteggio subito sotto i colpi precisi e potenti di Donvito che arrivavano in combinazioni ben assortite al corpo e al volto. Lo ha premiato il rappresentante del settore arbitri e giudici FPI Puglia e Basilicata Giuseppe De Palma, con il presidente della Federboxe Puglia e Basilicata Nicola Causi.

“Lo spettacolo, durato nei due pomeriggi del 14 e 15 maggio scorsi, ha visto nel susseguirsi di ben 15 match complessivi, pugili di grande caratura che hanno entusiasmato il pubblico presente alla manifestazione sportiva. Nella rosa dei pugili della Quero-Chiloiro, l’Elite 80 kg Andrea Ottomano ha vinto contro Samuel Ferraro della Invictus boxing club Catanzaro, in un match che si è incendiato dalle prime battute in cui il mancino Ottomano ha condotto con azioni tecniche il forte avversario; un’altra conferma da parte, poi, dell’Elite 75 kg Ivan Gimmi che nella vittoria contro il catanzarese più esperto, Fabio Maiolo, ha fatto vedere delle azioni incisive in cui il gancio sinistro e il diretto destro entravano efficacemente nella guardia chiusa dell’avversario – si legge nel resoconto della società – Sempre negli Elite 75 kg, il match di Angelo Dragone contro Christian Cavallo della Rodio Brindisi, finito all’inizio della seconda ripresa dopo che Dragone ha inflitto, in un primo round dal ritmo elevato, colpi potenti e precisi che hanno decretato un conteggio per Cavallo e ha convinto l’angolo blu a chiedere la sospensione cautelare dell’incontro con la vittoria di Dragone”.

Tra i derby, quello degli Elite 75 kg Giuliano Galeone, angolo rosso, che ha vinto su Giuseppe Dipierro, angolo blu, l’ex pugile della Quero-Chiloiro che ha fondato la Uppercut b.c. a Trani ma ha sempre il cuore rossoblù; l’altro negli Elite 71 kg tra i due amici di palestra Giacomo Gioioso e Stefano D’Auria della Pugilistica Castellano, un match molto equilibrato, finito sul filo di lana a favore di Gioioso. Negli Elite 63,5 kg, è arrivata la bella vittoria di Domenico Maffei su Simone Alfano di Castrovillari e il pareggio stretto di Andrea Bisignano con Matias Fiorentino di Catanzaro. Inoltre, negli Elite 80 kg, Andrea Catapano ha battuto Gianni Vitti nel derby tutto tarantino.


“Tre debutti vincenti per gli Youth della Quero-Chiloiro, il 92 kg Lorenzo Marci, il 75 kg Cosimo Conte e il 60 kg Marco Tommasi: Marci ha superato con una bella tecnica Raffaele Dell’Anna della Amici del pug. Lecce, Conte ha battuto con grande agonismo Pietro D’Argento della Boxe Perrone Taviano e Tommasi ha ottenuto una vittoria pulita su Michele Merra di Trani. Fermato solo dal medico per epitassi nasale alla seconda ripresa, invece – spiegano dalla Quero-Chiloiro –   lo youth 75 kg Gaetano Barbati contro il brindisino Francesco Cela, in un match che era ancora tutto aperto. Tra i più giovani, lo schoolboy 57 kg al debutto, Nicola Cesarano, è piaciuto molto nella vittoria contro Antonio Gagliardi della Avolio boxe Castrovillari, e i 57 kg Antonio Palmistesta e Christian Tursi, anche loro al debutto, che hanno pareggiato nel derby tra Pug.Quero e Pug.Taranto.

“La presenza di tanti bravi pugili debuttanti al trofeo Masseria Ruina per la società tarantina del maestro benemerito Vincenzo Quero – si legg infine nella nota – è segno di una continua crescita del settore agonistico che non si ferma con i veterani ma ha un folto vivaio dal quale nascono continuamente nuovi atleti promettenti. Come per le otto gare di sparring-io tra baby atleti (10-13 anni) in apertura dei due pomeriggi di boxe tra Quero-Chiloiro, Pugilistica Taranto, Pug.Rodio Brindisi e Boxe Terra d’Otranto.


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