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Domenica di arte e archeologia nella città vecchia di Taranto

Pubblicato | da Redazione

Una domenica sospesa tra arte, archeologia, tradizioni, condita dai meravigliosi scorci che solo la “città vecchia” di Taranto sa offrire, con il suo mare e la sua millenaria storia. La Cooperativa Archeologica Polisviluppo torna a guidare appassionati e turisti in un nuovo viaggio alla scoperta delle “Storie di Taranto”. Un percorso a ritroso nel tempo: dalla Preistoria al Medioevo, tra Chiese, Monumenti Storici, Chiostri, Cripte, Mostre, Aree Archeologiche.

L’appuntamento è per domenica 4 novembre, alle 10, con partenza dalla Galleria Comunale del Castello Aragonese, presso l’Info Point (ticket 5 euro, gratuito per i bambini). “Ci sposteremo nella parte antica di Taranto, nella cosiddetta “Isola” – spiega Gianluca Guastella della Cooperativa Polisviluppo, Servizi Archeologici – per scoprire insieme i particolari e le bellezze architettoniche di un affascinante periodo storico: il ‘700. Un viaggio nell’architettura della Taranto che guardava alla Napoli capitale del Regno Borbonico, quando committenze ecclesiastiche e nobiliari impreziosirono la città dei due mari con lavori ispirati da architetti e pittori della grande Scuola Napoletana”.

“Un itinerario – aggiunge Guastella – tra le splendide facciate dei palazzi nobiliari, in cui il barocco si mescola ad antiche reminiscenze della Taranto greca, tra motivi decorativi e simboli protettivi. Un viaggio che si conclude con la visita allo splendido Palazzo Pantaleo, impreziosito dall’opera pittorica di Domenico Carella, che arricchì le controsoffittature lignee dei saloni con scene tratte dai poemi di Virgilio e Omero. Il palazzo è, inoltre, divenuto un prezioso contenitore museale, ospitando il ciclo di ovali seicenteschi di scuola napoletana, opera del Fracanzano (provenienti dal Palazzo Carducci) e il museo etnografico Majorano, una splendida collezione su costumi e tradizioni del territorio Tarantino, che davvero lascia il pubblico esterrefatto nell’ammirare le mille sfaccettature di una tradizione storica così ricca e variopinta com’è quella ionica”.

Gli organizzatori invitano i cittadini interessati “a contattare quanto prima il numero 340.7641759, al fine di garantire un servizio di visita adeguato e regolamentare al meglio l’accesso al Palazzo Pantaleo e Museo Majorano. Le Visite guidate sono a cura del personale specializzato della Cooperativa Polisviluppo, in possesso di regolare tesserino di Guida Turistica abilitata”. (Foto fornita da cooperativa Polisviluppo)