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Dinamo Taranto, la B sfuma. Coach Palagiano: “Nessun rimpanto, orgoglioso delle mie ragazze”

Pubblicato | da Redazione

Dinamo Taranto – Basket Fasano 39 – 49 (10 -13, 21 – 27, 33 – 38)

DINAMO: Viesti 2, Galleggiante 2, De Pace 14, De Nitto 3, Capriulo 4, Ciminelli 11, Gobbi 2, De Bartolomeo 1, Catapano Minotti, Conte, Montanaro, Molino. (all. Fabio Palagiano).

FASANO: Spagnulo, Laera 3, Liuzzi 7, Tagliamento 11, Lacitignola 4, Mangione 3, Giorgio  2,  Siccardi 12,  Vacca, Gismondi 7,  Costanza Monopoli n.e., Furone (all. Gianluca Monopoli – 1* ass. Oronzo Olive).

ARBITRI: Francesco  Ricciardi di Santeramo in Colle (Bari) e Gaetano Settembre  di Gravina in Puglia (Bari).

Non c’è stato il lieto fine ma la stagione della Dinamo merita un 10. Bella anche gara due, anche se persa in casa, delle finali playoff per l’approdo in serie B. Taranto è infatti caduta sotto i colpi della favorita Fasano, sfoderando tuttavia una prova di cuore e di muscoli che ha consentito alle ragazze di Fabio Palagiano di tener testa, sino alle ultime battute, alla corazzata adriatica.

Nessuna traccia di rammarico nelle parole del coach che, prima di ogni cosa, ha voluto celebrare la cavalcata del suo gruppo ringraziando anche il comparto dirigenziale, guardando al futuro. “Facciamo subito i complimenti a Fasano, a tutta la società, alle ragazze, con particolare riferimento alle mie ex, ed al mio amico Gianluca Monopoli – dice Palagiano – Sono convinto che con qualche accorgimento possano fa bene anche in B. La nostra annata? Entusiasmante. E’ il termine che meglio rappresenta il nostro cammino. Siamo partiti tra mille difficoltà, con un numero di senior ridotto all’osso, con le consuete difficoltà logistiche legate agli allenamenti e sinceramente nemmeno io mi aspettavo di tagliare un simile traguardo. La svolta? Dopo Mesagne siamo diventati gruppo” spiega il coach tarantino. Dopo il confronto, la svolta. “La squadra è maturata, sia nei singoli sia nell’animo di spogliatoio – prosegue Palagiano – inanellando un filotto che ci ha consentito di giungere al terzo posto al termine della regular season e poi di battere Bari in una semifinale che mai potremo dimenticare. Questo deve essere un punto di partenza per Dinamo che era al primo anno di pallacanestro femminile. Importantissima in questo senso sarà l’esperienza maturata anche dai quadri dirigenziali che – chiude Fabio Palagiano – calatisi in questa nuova avventura avranno certamente avuto modo di imparare molto da questo movimento. Abbiamo le spalle larghe, questo mi sento di dirlo. Support e Dinamo possono e devono continuare a fare passi in avanti. Possono e devono rappresentare il futuro del basket in rosa di Taranto”.

E Palagiano? “Vediamo – risponde il coach – adesso mi fermo qualche giorno, butto fuori lo stress accumulato in stagione e poi mi tufferò con tutto me stesso nelle finali Under 17 che ci vedranno attori protagonisti (oggi e domani al Palafiom con De Florio/Santa Rita, Pink Bari e Galaxy Brindisi per la final four Puglia, ndr). Sarà certamente un’estate intensa. Attendiamo che Support e Dinamo programmino il futuro e poi, se dovessero volerlo, ascolterò programmi e proposte, prima di decidere del mio futuro” chiude il coach.