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Dimenticare Palermo

Pubblicato | da Angelo Di Leo

‘Dobbiamo dimenticare Palermo’. Giuseppe Laterza parte da qui e sprona tutti.

I cinque gol, il ‘crollo fisico e mentale…’ il Covid che ‘ha lasciato qualche problema’ dice il mister alla vigilia della gara con la Juve Stabia, snocciolando il rosario degli ultimi guai. Per lanciarselo alle spalle. Ma non è aria di alibi. Anzi, il mister sollecita orgoglio e autostima calcistica. E chiama il gruppo all’appello!

La disfatta di Palermo va archiviata sul piano psicologico, dunque prima ancora che tecnico e tattico. Perché la salvezza impone l’uso del carattere, dell’orgoglio e delle gambe.
Una tappa – quella siciliana – segnata da circostanze sfavorevoli (la quarantena Covid, certo) ma che il destino ha sovrapposto a questa fase involutiva che dura da gennaio. Una parabola discendente che può, ma non deve, diventare un dirupo.

Dimenticare Palermo, dunque, spostare i fari su domani. Senza tanti giri di parole.

‘Juve Stabia propone gioco, qualità, ripartenze. Se la gioca con tre attaccanti e lascia spazi. Per noi è importante, abbiamo un obiettivo come loro. Non sarà una gara facile’prosegue il mister.

Spauracchio playout. ‘Non li avevamo presi in considerazione… adesso abbiamo due gare da recuperare e quelle da calendario. E domani sarà fondamentale prendere tre punti. Dobbiamo tirarci fuori da questo periodo difficile e dalla situazione di classifica attuale’.

Ritrovare la fiducia e la cattiveria agonistica, questa la strada. Laterza lo dice chiaramente anche in conferenza stampa, poco prima della seduta di allenamento, senza sfuggire alle responsabilità che il ruolo tecnico richiede. Sprona tutti e lancia un appello ai tifosi. Lo Iacovone può vincerla.


Pallone su pallone, ‘giocare a mille, mettendo da parte il ricordo del buon girone d’andata e questa fase negativa che dobbiamo interrompere. Bisogna fare i fatti, questo ho detto ai ragazzi. Non abbiamo nemmeno più il tempo di parlare. Servono i fatti. Pensiamo a quello che siamo oggi e scendiamo in campo convinti.. ma se prendiamo gol al 3’ minuto su palla inattiva.. tutto pesa. La squadra non mi è piaciuta dopo il secondo gol, dieci minuti in cui ci siamo arresi. Ma abbiamo il dovere di lottare, convinti, per tutta la gara’.

Oggi in allenamento saranno valutate le condizioni di Civilleri. Marsili out.
Rientrano Versienti (‘può già giocare’) e Falcone (‘pochi minuti nelle gambe, potrebbe entrare in corsa’). Benassai squalificato. La disposizione tattica dipenderà dai disponibili, domani più che mai.