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“Democrazie senza memoria”, conversazione con Luciano Violante
“La demagogia è il male latente di tutte le democrazie che esplode quando gli anticorpi sono più deboli”. Democrazie in crisi, democrazie in bilico tra tentazioni autoritarie e spinte populiste. Democrazie in affanno, ma comunque preziosa forma di governo, da difendere ogni giorno. “Democrazie senza memorie” (Einaudi editore) è il titolo del saggio di Luciano Violante, magistrato, parlamentare, Presidente della Camera che sarà presentato sabato 15 luglio 2017, alle 19,30, nel Castello Muscettola di Leporano (Ta). L’iniziativa, organizzata dalla libreria Ubik di Taranto, è promossa dalla Regione Puglia, Assessorato all’Industria Turistica e Culturale, in collaborazione con l’Associazione Presidi del Libro. L’ingresso è libero.
Sono previsti gli interventi del sindaco di Leporano Angelo D’Abramo e di Antonella Falcioni del Presidio del libro di Leporano. Il presidente Violante sarà intervistato dal nostro direttore editoriale Michele Tursi. Numerosi e tutti di grande attualità gli spunti di riflessione offerti dal volume che analizza il presente per tentare di mettere in allarme cittadini e istituzioni sulle possibili derive del futuro. Viviamo non un epoca di cambiamenti, ma un cambiamento d’epoca sostiene Violante riprendendo le lucide parole di Papa Francesco e per questo occorrono strumenti nuovi per capire dove stiamo andando
Globalizzazione, digitalizzazione, compressione dello spazio e del tempo grazie ai nuovi mezzi di comunicazione, interdipendenza delle politiche pubbliche degli Stati, grandi migrazioni che hanno messo in crisi il senso di identità di milioni di persone, mutamento dei processi produttivi e delle relazioni sindacali, aumento delle disuguaglianze, emergere di populismi e nazionalismi etnici in risposta alla sfiducia verso élite esperte: sono tutti i fattori che segnano un cambiamento d’epoca e a cui la democrazia deve essere in grado di dare risposte nuove ed efficaci. “Democrazia senza memoria” parte dalla constatazione della situazione attuale e fornisce una riflessione ampia, problematizzante e intensa sul tema.
Luciano Violante, professore ordinario di diritto e procedura penale all’Università di Camerino, è stato a lungo magistrato e parlamentare del Pci, del Pds e dei Ds, è stato presidente della Camera dei Deputati dal 1996 al 2001. Per Einaudi ha curato i volumi degli Annali della Storia d’Italia 12. La criminalità, a cui ha partecipato anche con il saggio Delinquere, perdonare, punire; 14. Legge Diritto Giustizia, in cui ha pubblicato il saggio I cittadini, la legge e il giudice; 17. Il parlamento, per cui ha scritto la premessa Il futuro dei parlamenti. Come autore, per Einaudi, ha pubblicato Non è la piovra. Dodici tesi sulle mafie, Un mondo asimmetrico, Magistrati (2009), Politica e menzogna (2013), Il dovere di avere doveri (2014) e Democrazie senza memoria (2017).