Salute
Deledda-De Carolis, slitta di due giorni la ripresa delle lezioni
Slitta di due giorni la ripresa dell’attività scolastica per gli alunni del plesso Deledda-De Carolis, al rione Tamburi, chiuso temporaneamente con un’ordinanza del sindaco di Taranto, al fine di consentire le analisi di Arpa Puglia sulle vicine colline ecologiche poste sotto sequestro dalla Procura della repubblica perchè realizzate con loppa e altri materiali di scarto del ciclo siderurgico.
Le lezioni sarebbero dovute riprendere lunedì 11 marzo 2019, ma il dirigente scolastico della scuola Vico-De Carolis, in cui saranno trasferiti i piccoli studenti, ha chiesto il rinvio di due giorni. Il primo cittadino ha avallato la richiesta trattandosi di prerogativa legata all’autonomia organizzativa di cui le Istituzioni scolastiche godono.
Sarà cura delle medesime Istituzioni scolastiche fornire ogni utile indicazione alle famiglie circa plessi, classi ed orari di frequenza degli studenti presso le scuole, nonché ogni informazione che limiti possibili disagi all’utenza.
Sull’argomento interviene l’assessore comunale all’Ambiente Francesca Viggiano. “L’amministrazione comunale – afferma – dopo un serrato lavoro, ha reperito immediatamente i plessi ove trasferire gli alunni in tutta sicurezza, avendo cura di tutelare in particolare modo gli alunni più fragili. All’esito della comunicazione dei plessi al consiglio d’istituto, è partito il lavoro dei responsabili di plessi per l’organizzazione delle attività didattiche e, contemporaneamente, il lavoro dell’Amiu per il trasferimento temporaneo delle suppellettili scolastiche”.
“Pur essendo stata la comunicazione da parte della Amministrazione copiosa ed efficace – aggiunge la Viggiano – e pur essendo l’Amministrazione sempre presente, compreso tutta la serata di venerdì, presso la scuola Vico, taluni genitori hanno mostrato apprensione, fuorviati dalle fakenews messe in circolazione da soggetti che puntano solo a creare caos in città. Questo stato di agitazione ha in parte ostacolato i lavori degli addetti dell’Amiu. Comprendiamo le preoccupazioni dei genitori in attesa di ricevere ulteriori dettagli dalle scuole, ma non possiamo non denunciare il comportamento di chi vuole creare confusione. Ancora un grazie alle forze dell’ordine che non ci hanno lasciati soli un solo istante e hanno garantito l’ordine pubblico in giornate così concitate”.