Salute
De Vincenti: il bluff di Comune di Taranto e Regione Puglia sull’Ilva
Regione Puglia e Comune di Taranto stanno bluffando. Il ministro del Mezzogiorno Claudio Vincenti minimizza. Non crede che i due Enti realmente impugneranno il dpcm del 29 settembre 2017 sulla nuova Aia (Autorizzazione integrata ambientale) dell’Ilva. “Non sarebbe una cosa logica” dichiara nell’intervista rilasciata a margine del convegno “CIS…e le nostre vocazioni” organizzato dalla Cisl di Taranto e Brindisi, svoltosi all’Hotel Mercure Delfino (Vedi video).
Il rappresentante del Governo ha fatto il punto sull’erogazione delle risorse finanziarie inserite nel contratto di sviluppo per Taranto. “Dalla firma di dicembre 2015 ad oggi, la dotazione economica è aumentata fino a 964 milioni di euro, di cui oltre la metà, cioè 490 milioni già utilizzati per interventi conclusi o in fase di ultimazione. Ulteriori 221 milioni possono essere considerati erogati e in fase di spesa”. Sul capitolo Ilva De Vincenti minimizza anche i rumors provenienti dall’Antitrust Ue che potrebbe chiedere un passo indietro di Marcegaglia. “Sono solo delle indiscrezioni – dice – i fatti sono che la trattativa continua al ministero dello Sviluppo economico e che stiamo accelerando i tempi per l’ambientalizzazione dello stabilimento di Taranto”.
I lavori del convegno sono stati aperti dalla relazione del segretario generale della Cisl Taranto Brindisi Antonio Castellucci. Sono intervenuti la segretaria generale della Cisl Puglia Daniela Fumarola, la direttrice del Museo nazionale MarTA Eva degl’Innocenti, il presidente della IV Commissione regionale (Sviluppo Economico) Donato Pentassuglia, il prof. Riccardo Pagano dell’Università di Bari, Fulvio Lino Di Blasio segretario generale Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, il presidente di Coldiretti Puglia Gianni Cantele, il presidente di Confcommercio Taranto Leonardo Giangrande.
Il dibattito, moderato dal giornalista Domenico Palmiotti capo redattore della Gazzetta del Mezzogiorno di Taranto, è stato concluso dalla segretaria confederale nazionale Cisl, Giovanna Ventura.
Nella sua relazione Castellucci ha evidenziato come “la Cultura come il Turismo possono, a pieno titolo, considerarsi strumento per supportare lo sviluppo e la crescita e trainare l’economia, ribaltando lo stereotipo alimentato da chi l’ha finora concepito solo come un hobby e non, anche, come lavoro, come programmazione delle attività, come fruizione degli spazi comuni, come opportunità di confronto e di condivisione. Riteniamo che Taranto possa e debba inserirsi a pieno titolo in questo progetto per cui confidiamo nell’azione concreta dei nostri Enti locali, a cominciare dal Comune capoluogo”.