Piani Alti
D’Amato (M5S): pronto uno studio sul dopo Ilva. Taranto senza acciaio è possibile
Andare comunque oltre l’Ilva, pensare che lo stabilimento comunque chiuderà, lavorare ad un progetto di rilancio del territorio ionico, dati alla mano, tra fondi europei spendibili e progetti in linea con la cosiddetta terza rivoluzione industriale. C”è uno studio che sarà presentato nelle prossime settimane.
L’annuncio è arrivato ieri mattina dalle pagine della Gazzetta del Mezzogiorno, nel corso di un’intervista rilasciata dall’europarlamentare tarantina Rosa d’Amato, del Movimento Cinque Stelle: “Ci sono i fondi della Politica di Coesione (Fesr, FSE), il FEG, il CEF, Fondi diretti quali Horizon2020, COSME. Lo ripeto da da mesi. …. Stiamo studiando possibilità e occasioni di sviluppo nuovo per Taranto e la sua provincia. La terza rivoluzione industriale è un processo irreversibile. Tra qualche settimana presenteremo lo studio su cui abbiamo lavorato nell’ultimo anno. Dettaglieremo su idea di Futuro di Taranto, futuro che è già adesso! Andare oltre l’Ilva e il vecchio modello industriale è un dovere che la storia ci sta imponendo a prescindere. Facciamoci trovare pronti”. Questo uno dei passaggi salienti dell’intervista (la versione integrale).