Sul Pezzo
D’Amato: La nostra terra già paga dazio, no alle scorie tra Puglia e Basilicata
“Le scorie nucleari dell’Italia potrebbero essere depositate tra la Basilicata e la Puglia. E’ quanto prevede la Cnapi, la Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee a ospitare il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi. Parliamo di territori come la provincia di Taranto o le aree interne lucane che già pagano un prezzo altissimo in termini di salute e ambiente”.
L’europarlamentare tarantina, Rosa D’Amato, esprime un forte dissenso che è poi quello dei cittadini di questi territori che hanno già manifestato in passato il loro ‘no’ alle discariche di rifiuti radioattivi. A chi governa dico che sareste complici di un altro ‘delitto perfetto’ dopo i casi Tap e Ilva. Invito la cittadinanza, le ong, Regioni e Comuni ad alzare le barricate per difendere territori la cui vocazione è agricola e turistica”.
La deputata del gruppo europeo Green/Efa presenterà “osservazioni alla consultazione pubblica e porterò il caso – aggiunge – alla Commissione europea in modo da verificare se i criteri seguiti nella redazione della Cnapi rispettano la direttiva Euratom”.