Skip to main content

Dal Vaffa Day a no-parolacce, la svolta borghese del M5S

Pubblicato | da Redazione

Quel vaffanculo di Grillo, indirizzato al mondo politico italiano, adesso lo renderebbe incandidabile. E renderebbe incandidabili tutti quelli che in piazza gli facevano eco.

Un secolo fa, a quanto pare: 8 settembre 2007. Todo cambia, dicono gli spagnoli. La rivolta degli esclusi, ieri ad esempio ad Altamura hanno tenuto un’assemblea,  come risposta ha avuto un laconico post sul blog dell’ex comico: nel testo vengono illustrate alcune delle ragioni che avrebbero prodotto clamorose e meno clamorose bocciature preliminari.  I ricorsi saranno numerosi e soprattutto in Puglia la fronda si va allargando. Tra le ragioni c’è anche il turpiloquio nei confronti degli avversari politici. Proprio così, le parolacce non sono gradite.

Il Cinque Stelle da oggi non dirà più vaffanculo, promessa fatta. La parola sarà bandita per decreto dal premier Di Maio?  No Tap…. No Vax.. No Turpiloquio: la svolta borghese, e partitica, del Movimento anti sistema è servita. Amen.