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Da dove arrivano i clown? Laboratorio al TaTA’. Come partecipare
«Da dove arrivano i clowns? Non si sa. Forse dal cielo. Arrivano, sono insieme e salvano lo spettacolo», per dirla con le parole del maestro francese Philippe Gaulier.
Il TaTÀ torna ad ospitare la formazione dell’attore e lo fa giocando. Dal 13 al 18 giugno prossimi, all’auditorium di via Deledda, ai Tamburi di Taranto, il Crest promuove “Da dove arrivano i clowns?”, laboratorio intensivo sulla tecnica e ricerca del clown di Rosa Masciopinto, docente di improvvisazione e drammaturgia dell’attore.
Della durata di sei giorni e attività quotidiana dalle ore 10 alle 18 (con pausa pranzo), il laboratorio è aperto alla partecipazione di attori professionisti e di giovani in formazione. I selezionati avranno l’obbligo di frequentare tutti gli incontri previsti secondo le indicazioni e le direttive della conduttrice. La quota d’iscrizione è di 100 euro, che, in caso di ammissione, potrà essere versata personalmente all’inizio del percorso formativo.
“Il mondo del clown – spiegano dal Crest – è una straordinaria palestra per l’improvvisazione teatrale, per il suo necessario contatto diretto e immediato col pubblico. Il clown non è un personaggio né una maschera, ma è l’attore stesso che gioca il gioco della verità: se è disponibile a prendersi in giro, se non si vergogna nel rendersi ridicolo, l’attore può scoprire l’enorme piacere di essere un clown”.
La richiesta di partecipazione al laboratorio intensivo – corredata di curriculum con foto, lettera di motivazione, copia documento d’identità valido e domanda di ammissione (scaricabile nella voce di menu “formazione” del sito teatrocrest.it) – dovrà essere inviata all’indirizzo email formazione@teatrocrest.it, specificando nell’oggetto “Da dove arrivano i clowns?”, entro le ore 24 del 9 giugno 2022.