Skip to main content

Cus, un omaggio agli Old che lo fondarono

Pubblicato | da Redazione

Tutto ha sempre un inizio. E l’inizio del Cus Jonico porta il nome di Salvatore Fontana, stretto accanto al nome del compianto Peppe Sportelli, e di pochi altri amici che – giocando a basket per passione – diedero vita ad un sodalizio che avrebbe garantito a tanti ragazzi, nei decenni a venire, crescita sportiva e sociale.

Era il 1974 ed oggi, 43 anni dopo, il Cus rende omaggio a se stesso con una maglia che dice tutto e forse anche di più.
Un appassionato, un tifoso ma prima di tutto un amico, anzi uno di famiglia. Salvatore Fontana ha ricevuto domenica scorsa, nell’intervallo della partita contro Senigallia, dalle mani del presidente del Cus Jonico Taranto, Sergio Cosenza la maglia “personalizzata” della Pu.Ma. Trading Taranto.

Salvatore Fontana è una delle persone che hanno “fatto” la pallacanestro tarantina e in particolare hanno scritto la storia del Cus Jonico sulla cui panchina si è seduto nei primissimi anni dalla fondazione del sodalizio cussino firmando con il gruppo storico tra anni ’70 e ’80 diverse promozioni fino alla serie D.
Così il Cus accompagna l’evento, stampa su una maglia il nome di colui che mise in moto i primi rimbalzi.
Un rapporto, tra il Cus Jonico e Fontana mai sopito tanto da portarlo negli anni a diventare presidente dell’Old Cus, che racchiude le vecchie glorie che per sport e per amore dello stare insieme continuano a incontrarsi, a giocare, a divertirsi.
“Non un dovere ma un grande piacere, da Old Cus a Old Cus…” ha detto il presidente Sergio Cosenza commentando la consegna ad un compiaciuto Fontana.
infine, l’auspicio, “nella speranza che il vecchio spirito battagliero del Cus Jonico possa riempire il Palamazzola domenica e dare nuova forza a Chiacig e compagni nel difficile match, palla a due alle ore 18, contro l’Amatori Pescara”.