Sul Pezzo
Ctp, la diffida di UilTrasporti: subito l’assemblea
Non si placano le tensioni nel Ctp Taranto. Ad intervenire è la UilTrasporti con il segretario generale Carmelo Sasso e il responsabile di settore Antonio Schiano Lomoriello. I sindacalisti hanno inviato una diffida al Collegio dei sindaci, al prefetto di Taranto ed ai sindaci aderenti al Consorzio affinchè “onde evitare irreversibili danni all’Azienda, all’utenza ed ai lavoratori” sia convocato “senza indugio” l’assemblea dei soci per “nomina Amministratore Unico e compenso Amministratore Unico. In difetto, sarà adita ogni Autorità competente a tutela delle parti eventualmente danneggiate”. UilTrasporti è perentoria anche nei termini: otto giorni dalla ricezione della diffida.
Inoltre “si chiede a Sua Eccellenza il Prefetto di Taranto di intervenire presso il Collegio Sindacale Ctp SpA affinché si ripristini il rispetto delle norme di ogni grado. Questo al fine di garantire l’interesse pubblico generale, preservare il servizio pubblico essenziale di trasporto e tutelare i lavoratori e le loro famiglie che inevitabilmente verrebbero danneggiati dal perdurare della paralisi economico-finanziaria in atto”.
In premessa, Sasso e Lomoriello richiamano i recenti avvenimenti che hanno riguardato Il Ctp: la dichiarazione di nullità della nomina dell’Amministratore unico effettuata l’8 giugno 2018, l’ordinanza emessa dal tribunale delle Imprese di Bari sez. Feriale il 7 agosto 2018. I sindacalisti, inoltre, ricordano quanto previsto dall’art. 19 comma 2 dello Statuto societario Ctp SpA: “se per dimissioni o altre cause viene a mancare la maggioranza dei consiglieri di amministrazione, si intende decaduto l’intero consiglio di amministrazione, in tal caso si procede senza indugio alla ricostruzione del consiglio di amministrazione. L’assemblea dei soci viene convocata senza indugio dal collegio dei sindaci perché provveda alle nomine. In tal modo si procede anche in caso di cessazione per qualunque causa dell’Amministratore unico”.
UilTrasporti contesta, quindi, quanto deciso dall’assemblea dei soci dello scorso 9 agosto che ha fissato l’assemblea in prima convocazione per il prossimo 5 settembre e in seconda per il 7 settembre.